La ricetta del “Kitchari” dello chef Dario Tornatore

Oggi porto una ricetta Indiana, sconosciuta a molti ma dal sicuro successo.

Il Kitchari “Detox” arriva dall’antica tradizione ayurvedica, che lo considera un piatto purificante. Ha indubbiamente delle proprietà benefiche sul sistema immunitario e digerente, è un piatto unico completo, molto digeribile e nutriente, ideale da servire sia a pranzo che a cena. Può essere preparato come se fosse un risotto o come una zuppa, a seconda dei gusti.

Cottura45 min
Tempo totale45 min
Portata: Piatto unico
Cucina: Indiana
Keyword: Kitchari

Ingredients

150gr lenticchie gialle secche

    80 gr riso basmati o riso integrale

      3 cucchiai di olio di cocco

        1 cucchiaio di zenzero fresco macinato

          2 cucchiaini di cumino in polvere

            1 cucchiaini di coriandolo in polvere

              1 cucchiaino di semi di finocchio

                1 cucchiaino di curcuma in polvere

                  Sale quanto basta 😉

                    1lt di brodo vegetale

                      100gr di broccoli

                        1 zucchina tagliata a listarelle

                          150gr di spinacini

                            Coriandolo fresco

                              Yogurt greco per servire

                                Instructions

                                In una pentola grande tostare tutte le spezie con l’olio di cocco, aggiungere il riso e le lenticchie crude e tostarle leggermente, aggiungere il brodo e lasciar sobbollire per 35/40min a fuoco lento.

                                  Dopo circa mezzora , a cottura quasi ultimata aggiungere i broccoli e le zucchine, finire con lo spinacino.

                                    Servire caldo con yogurt greco e foglie di coriandolo fresco, qualche fettina di lime e del

                                      peperoncino fresco.

                                        Personalmente amo aggiungerci delle fettine di avocado con semi di sesamo.

                                          Chef napoletano classe 85, romano di adozione ma cittadino del mondo. InIzia a muovere i primi passi in cucina nel nord Italia, si trasferisce a Londra dove entra in contatto con diversi tipi di cucina, da quella francese a quella pura inglese di Gordon Ramsey. Tornato in patria si tuffa in un’avventura tutta laziale al comando dell’enoteca regionale Palatium, per poi approdare successivamente ai fornelli di “Al Molo – Bastianelli“. Ritorna nella capitale inglese come consulente per diverse realtà italiane. Attualmente gestisce come Corporate Executive chef una grande compagnia in forte espansione in tutto il Medio Oriente , Kingdom of Bahrain come base ma anche Arabia Saudita e Dubai.

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