La ricette di Q.B. La crostata di formaggio e pere

La ricette di Q.B. La crostata di formaggio e pere

Scopri la golosa crostata di formaggi e pere, una ricetta firmata Romana e Giada Bosco, proposta da Arrigoni Battista e da AICI – Associazione Insegnanti di Cucina Italiana.

Perfetta per uno stampo da 26 cm, questa preparazione unisce sapori delicati e armoniosi.

Ingredienti per la pasta brisée:

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  • 200 g di farina

  • 80 g di burro

  • 50 ml di acqua circa

  • un pizzico di sale

Ingredienti per il ripieno:

  • 250 g di Gorgonzola Dolce DOP Arrigoni Battista

  • 100 g di Taleggio DOP Arrigoni Battista

  • 1/4 di pera sbucciata

  • 4-5 cucchiai di panna leggermente montata

  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato

  • 1 cucchiaino di curcuma

  • 4-5 pere Decana o Williams

  • succo di limone

Procedimento:
Preparate la pasta brisée con gli ingredienti indicati e fatela riposare un’ora.

Stendetela e foderate uno stampo bucando il fondo, poi procedete con una prima cottura.

Frullate il Gorgonzola Dolce con il Taleggio, la pera e un cucchiaio di panna, se serve.

Unite la crema al prezzemolo tritato e alla curcuma, quindi amalgamate con la panna rimanente.

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Versate il composto nella base di pasta e livellate bene, spolverate con altro prezzemolo.

Pelate le pere, ricavate delle palline con uno scavino, tagliatele a metà e passatele nel succo di limone.

Disponetele sulla crema, coprendo tutta la superficie, e completate la cottura.

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Il taleggio DOP di Arrigoni Battista
Il taleggio DOP di Arrigoni Battista

Il Taleggio DOP Arrigoni Battista è un’eccellenza della tradizione bergamasca, prodotto secondo metodi tradizionali con salatura e spazzolatura manuale.

Questo formaggio dal sapore dolce e aroma intenso è versatile in cucina e ha ottenuto la Medaglia d’Oro per cinque anni consecutivi agli International Cheese & Dairy Awards, confermando la qualità e la cura del caseificio Arrigoni Battista di Pagazzano.

Il Taleggio, dalla crosta sottile e color rosato, ha una pasta morbida e cremosa, stagionata il minimo 35 giorni, un patrimonio caseario storico e simbolo dell’arte lattiero-casearia lombarda.

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Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un'età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di filosofia e di storia l'hanno spinta all'approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.
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