La ristoratrice che amava i gatti

Vinà - Vincenza Serrone

La ristoratrice che amava i gatti

Vi racconto di una donna con i suoi capelli ricci, il suo nome è Vincenza Serrone, lei era dipendente dell’aeroporto di Bari, ma il posto fisso le stava stretto, per il suo carattere solare e la sua spigliatezza ed insieme con suo marito, hanno deciso di aprire ormai da qualche anno, Vinà Enoteca e Vineria, in Piazza Giuseppe Garibaldi, 64 a Giovinazzo.

La location

La vineria è un’ambiente che rispecchia totalmente Vincenza, lo si percepisce quando entrando si nota un grande banco da bar, con delle ottime bottiglie magnum, svuotate e riutilizzate come lumi, le bottiglie sono dipinte con piccoli cuoricini bianchi a testimonianza della dolcezza di chi gestisce quest’attività.

Ingresso Vinà
Ingresso Vinà

Dopo aver attraversato un piccolo ingresso con un delizioso arco agghindato con ornamenti ed un tavolo per due, si arriva nella sala principale, accogliente ed intima allo stesso tempo, dallo stile moderno, qui come dall’ingresso, non mancano scaffali che accolgono vini di ogni parte d’Italia ed Europa.

Ma quello che mi ha colpito è la solarità di Vincenza, si destreggia tra la sala e la cucina con il suo grembiule, sempre sorridente, ti racconta delle pietanze che cucina, della scelta dei vini con immensa naturalezza, sottolineando che le sue decisioni enogastronomiche sono volute e prese in accordo con il suo compagno di vita, sì perché suo marito lavora come per una importante catena alberghiera e spesso resta fuori per mesi, ma ciò non scompone Vincenza, perché come dice lei stessa “loro sono comunque insieme”.

Insieme hanno deciso di far nascere Vinà quasi a farlo diventare un loro rifugio, circondandosi di quello che gli piace, del contatto con la gente. Di certo Vincenza ha voluto cambiare vita, ha scelto di misurarsi ogni giorno come imprenditrice.

La storia di Margot

Quando sono arrivata per il mio spuntino serale, circa venti giorni fa, ho scelto di sedermi nel dehors, qui non potevi fare a meno di notare una sedia dedicata a Margot, lei era una tenera gattina di più di 15 anni che quotidianamente faceva compagnia a Vincenza, Margot era presente ad ogni arrivo della clientela, si faceva accarezzare e poi lasciava cenare gli ospiti in tranquillità.

Margot il gatto
Margot il gatto

Oggi quella gattina non c’è più ma resta l’amore di Vincenza e di tutti i clienti che ormai erano abituati a vedere quella dolce presenza.

Sono certa che Vincenza porterà nel suo cuore il ricordo di questa gatta, lei che a casa ha anche un altro gatto membro della sua vita. Chi ama gli animali deve avere una sensibilità diversa, più spiccata, chi ama gli animali mostra empatia per gli altri e Vincenza queste doti le rispecchia a pieno.

Cosa ho ordinato

Da Vinà ho scelto di gustare piatti semplici e gustosi, un carpaccio di baccalà con lime e pepe e

carpaccio baccalà
carpaccio baccalà

il polpo arrosto su patate schiacciate agli agrumi.

Polpo arrosto su patate
Polpo arrosto su patate

Questi piatti saranno ancor di più esaltati se accompagnati da un’ottima bottiglia di Franciacorta metodo classico che Vincenza sarà felice di servirla alla giusta temperatura. Non potevo non chiudere con un dolce: crema al mascarpone con cioccolato ed amarena.

crema mascarpone con amarene
crema mascarpone con amarene

Il menù della vineria come è giusto che sia, varia in base alle stagioni, in base all’estro e la curiosità di Vincenza che saprà sorprendere senza artifici ma con la semplicità che la contraddistingue.

Poi non dimenticate dopo cena, di conoscere meglio questa splendida cittadina che ospita Vinà.

Il luogo

Giovinazzo è la città fondata da Perseo, figlio di Giove, come vuole la leggenda, Perseo sbarcò qui e fondò questa meravigliosa città.

Il centro storico è molto rappresentativo delle architetture tipiche dei centri storici pugliesi, vedrete passeggiando diversi archi che delimitano zone della città, noterete le maschere apotropaiche situate sui portoni storici fino a giungere alla cattedrale di Santa Maria Assunta, qui si alternano diversi stili, quali: romanico, gotico e barocco.

Non perdetevi anche la visita all’antico porto, ne resterete stupiti, solo qui vedrete ed potrete utilizzare la passerella di legno per ammirare il magnifico scenario e camminare sugli scogli.

Vinà Enoteca e Vineria

Piazza giuseppe Garibaldi, 64

70054 Giovinazzo

Tel.  377 386 8828

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Marilena Capodiferro, il nome è quello che mi piace! Le mie origini partono da Benevento e da Sorrento, il soprannome di famiglia “Sorrindd” si usava per distinguere le famiglie del paese. Nata a Gioia del Colle, divento contabile programmatore, quando i pc erano grandi un’intera stanza, ma la mia anima era altrove. Diverse attività lavorative mi hanno cambiato ed insegnato tanto! All’età di vent’anni contabile nei magazzini di frutta e verdura, lì mio zio mi insegnava a distinguere ogni sorta di vegetale e tipologia di frutta, poi vengo rapita dal mondo bancario, ma faccio presto a cambiare. Quindi con la perdita dei miei genitori riprendo in mano la piccola azienda di famiglia, costituita da vigneti di primitivo a Gioia del Colle, cloni risalenti al 1800 innestate su barbatelle di origini siciliane, quelle terre sono il mio rifugio di tranquillità, unica parte del territorio di origine cretacica, terreni argillosi limosi con sottosuolo costituito da gesso e calce. Inoltre insieme al mio compagno, andiamo alla scoperta di aziende vinicole, per raccontare le emozioni che proviamo ai nostri amici enoteche, ristoranti e gastronomie. Per me l’enogastronomia è raccontare le storie e le passioni di chi vive a contatto della terra e dei fornelli.
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