La treccina pugliese ha l’oro in bocca
Il miglior modo per conoscere la pugliesità e il suo territorio, è assaporarlo.
Nella dispensa abbiamo selezionato le eccellenze della gastronomia pugliese, dando la possibilità di gustare i prodotti tipici ed evocativi di questa terra.
Altamura e i suoi antichi forni, sono il luogo ideale dove fermarsi per un break culinario e assaporare delle gustose prelibatezze gastronomiche, perfette per soddisfare ogni palato in ogni momento della giornata, dalla colazione al pranzo.
Diamo il via alla giornata di benessere, iniziando dal pasto più importante della giornata, avvolti dai sapori e dai profumi della nostra prima colazione.
La proposta mattutina dei pugliesi è un tripudio di colori e vitalità.
Caffè con frutta fresca di stagione, prodotti da forno fragranti, o torte appena sfornate accompagnate da una vasta selezione di creme e marmellate.
Proposte della nostra terra per iniziare al meglio la giornata, con una vasta scelta di sapori che soddisfano ogni gusto e ogni desiderio.
La treccina
Le brioche con lo zucchero o semplicemente la treccina delle nostre nonne, è un dolce da forno tipico della città di Altamura.
Le brioche con lo zucchero sono un’eccellenza dei prodotti da forno nostrana, di cui godere con caffè e tè, come semplice colazione o merenda per i più piccoli, che amano farcirle con crema alla nocciola.
Una brioche che non ha mai conosciuto varianti regionali.
La brioche con lo zucchero è sempre stata amata e ricercata dai più piccoli per la colazione o per il break pomeridiano.
Vederle nei forni, offre un viaggio autentico tra le ricette che da generazioni, scandiscono la colazione e la merenda in Puglia.
Sofficissime come nuvole, prodotto semplice nelle origini ma ricche di significato, capace di raccontare territori, famiglie e rituali che si tramandano nel tempo.
La brioche è identità
Ogni brioche rappresenta un tassello dell’identità gastronomica, che mette ogni volta in primo piano la qualità, la manualità e la storia custodita dai maestri fornai e dalle nostre nonne.
Una brioche custodisce la tradizione pugliese, senza mai essere snaturata.
La variante al cornetto è proprio la brioche con lo zucchero o semplice treccina, prodotto da forno pugliese sempre più vivo e dinamico.
Un prodotto che merita un posto stabile nel panorama nazionale.
Materie prime selezionate, tecniche artigianali, rispetto dei tempi, che trova nella colazione e nella merenda, uno dei momenti più significativi per essere raccontato.
Il patrimonio dolciario e da forno altamurano, ha un valore culturale e gastronomico, capace di unire comunità e generazioni.
Ancora una volta, i prodotti da forno altamurani, si confermano ambasciatori autentici del territorio, simboli di condivisione e di un’identità, che trova nella pasticceria e nei prodotti da forno, uno dei suoi linguaggi più sinceri.
Ricetta di nonna Graziella, nonna Teresa dell’Antico Forno S.Caterina e della signora Nina B.:
- 500 g di farina Manitoba o farina 00;
- 4 cucchiai di zucchero;
- 1 cucchiaino di sale;
- 2 uova;
- 60 g di burro;
- 180 ml di latte tiepido;
- Mezzo cubetto di lievito di birra;
- 1 limone;
- Farcitura a piacere, confetture, nutella;
- Zucchero a velo q.b.
Procedimento
- Sciogliere a bagnomaria il burro e intiepidire il latte;
- Disporre la farina a fontana e aggiungere:
- lo zucchero, il lievito sbriciolato, le uova, il burro fuso, la buccia grattugiata del limone o dell’arancia e il latte tiepido e un pizzico di sale;
- Amalgamare tutti gli ingredienti.
- Impastare energicamente, per circa 15 minuti fino ad ottenere un impasto omogeneo e liscio;
- Formare un panetto, coprire con un panno e far lievitare per circa 2 ore;
- Prelevare dall’impasto e formare delle treccine;
- Sistemare le treccine ottenute in una teglia rivestita completamente da carta forno;
- Far lievitare per un’altra ora;
- Spennellare con un tuorlo sbattuto insieme ad un po’ di latte;
- Cuocere in forno preriscaldato statico a 180 gradi per 10 minuti circa
- Far intiepidire e spolverare con tanto zucchero semolato
Anche il giorno dopo sono sofficissime.

Riscaldate sono buonissime per la gioia dei nostri piccoli e non.





