La zuppa di cozze del giovedì Santo. 13 indirizzi per ringraziarci del suggerimento!

cozze

A Napoli è un vero e proprio rito del giovedì Santo, il giorno prima di quello che una volta era il digiuno soni allo “scioglimento” (il rintocco delle 12,00) delle campane del sabato Santo, dove ripartiva il consumo di carne tra “fellate” (ndt affettate) di salumi e agnello e capretto, tortani, casatielli e pizze chiene.

A Napoli questa tradizione, come molte altre, per fortuna resiste e anzi fa si che un piatto che è simbolico di un solo giorno dell’anno finisca con il divenire uno dei piatti tradizionali che non è difficile trovare nei ristoranti, trattorie e osterie tradizionali tutto l’anno.

È paradossalmente, e non me ne vogliano, uno dei pochi eccidi di animali tollerato dai vegani che ignorano che questo consumo per alcuni locali corrisponde anche a 4-5 tonnellate di cozze per il solo giovedì.

La zuppa di cozze ovviamente non ha una ricetta standard come tutte le ricette classiche napoletane. E anche qui a parlarne non si evita qualche discussione. Diciamo che ne esiste una versione completa che è composta da cozze, vongole, fasolari, cannolicchi, lumachine di mare (maruzzelle), polpo e gamberone il tutto bollito insieme per rapida immersione (eccetto il polpo che fa un bagno per riprendere calore) e servito su freselle, biscotti di Castellammare di Stabia (delle fette di pane cotto e poi biscottato molto croccanti) con prezzemolo e irrorato del cosiddetto “olio santo”, ossia un emulsione di olio e peperoncino che nella più datata tradizione dovrebbe essere miscelato anche con acqua di mare prima di svolgere il suo ruolo di insaporitore.

Ma, bando alle chiacchiere e vediamo quali sono i locali dove le abbiamo assaggiate e le indichiamo come consigliatissime.

Ovviamente l’elenco è espandibile previa nostra prova.

Napoli città

A Figlia do Marenaro – assolutamente imprescindibile tra tutti gli indirizzi. Una vera e propria istituzione in materia. Per chi vuol commettere anche un peccato di gola consigliamo la crostata di crema e fragoline di bosco. Via Foria, 180/182, 80137 Napoli.

a figlia do marenaro

Da Corrado – di fronte alla Figlia do marenaro ha sede un altro locale storico partenopeo che trova posto dopo la prima rampa delle scale della salita di Via Michele Tenore, ossia quella che è conosciuta come la salita di Santa Maria degli Angeli. Ottima anche qui. Via Michele Tenore 380137, Napoli.

corrado

O Luciano – sta per “colui che è di Santa Lucia” (storico quartiere marinaresco di Napoli) e non per da Luciano (nome proprio di persona) e questo lo diciamo a beneficio di chi non è partenopeo e ha piacere  di approfondire il nostro modo di parlare. Qui siamo ancora nel cuore di Napoli, quello antistante il porto e la stazione. Zuppa di cozze molto buona anche qui. Ambiente popolare e caratteristico. Piazza San Francesco di Paola, 15, nei pressi del Torrione di Porta Capuana.

O Luciano

Zi Teresa – locale ultracentenario condotto impeccabilmente da Carmela Abate e famiglia. Qui la zuppa di cozze è da sempre un must del periodo pasquale. Davvero Buona. Borgo Marinari – Pontile Castel dell’Ovo sul lungomare.

Zi Teresa

O’ Tabbaccaro – addentrandosi nel Borgo Marinari si giunge a questo locale che reca ancora l’insegna del vecchio tabacchi con il quale nacque un secolo fa. Qui il pesce è ovviamente il prodotto principe. La zuppa di cozze mangiata qui ci è piaciuta davvero molto e quindi lo indichiamo – Piazzetta Marinari.

O Tabbaccar

Trattoria Malinconico – saliamo nel quartiere Vomero. Qui in alcune traverse resistono ancore delle piccole trattorie che meritano attenzione. È il caso della Trattoria Malinconico. Anche qui ottima zuppa di pesce, probabilmente, secondo un’attestata tradizione tutta vomerese anche (e soprattutto) il venerdì sera. Via Giovanni Paisiello, 1, 80128, Napoli.

trattoria malinconico

Gorizia 1916 – A pochi passi dalla splendida Piazza Vanvitelli c’è da oltre un secolo il ristorante pizzeria della famiglia Grasso. Anche qui ottima zuppa di cozze. Via Bernini, 7 – 80128 Napoli.

Gorizia 1916

O Russo siamo sempre nella zona collinare della città ma dall’altro lato della collina del Vomero andando verso quella dei Camaldoli. Qui, alle porte del popolosissimo comune di Marano c’è questo ristorante tipico partenopeo dove la zuppa di cozze è davvero eccellente. Via Marano Pianura 31780016, Napoli.

o russo

La Pizza da Gennaro – Nel popolosissimo quartiere di Secondigliano c’è la pizzeria della famiglia storica Del Buono. Entrata da poco nelle Pizzerie Centenarie pochi sanno che offre anche una tipica cucina napoletana. Anche qui il giovedì santo c’è un’eccellente zuppa di cozze. Corso Secondigliano n.421 – Napoli.

la pizza da gennaro

Provincia di Napoli

Frijenno Magnanno – A poco meno di 3 chilometri ma in territorio di Arzano c’è questo bellissimo ristorante dove il pesce è uno dei grandi cavalli di battaglia. In provincia viene indicato tra gli indirizzi più accorsati anche per la zuppa di cozze che si reperisce spesso nel periodo delle cozze e in particolare il giovedì santo. Ottima anche qui! Via Atellana 2 – Rotonda di Arzano (NA).

Frjienno Magnanno

Il Marchese – Nel cuore di San Giorgio a Cremano a pochi passi dal comune di Portici e attaccato alla periferia di Napoli c’è questo locale che a breve compirà un anno che è condotto in gestione dal brioso e simpatico Antonio Esposito. Accanto alla pizza napoletana c’è anche una cucina tradizionale partenopea ed ovviamente la nostra zuppa di cozze. Anche qui ci è piaciuta tanto. Via Tanucci, 1 – San Giorgio a Cremano (NA).

Il Marchese

Basilico di Buona Pizza – Se siete alle porte di Caserta ma ancora a Napoli, qui oltre ad una buona pizza troverete un’ottima zuppa di cozze. La Famiglia Basilico, nel fondare questa pizzeria non hanno potuto far a meno di portarsi in eredità uno dei piatti che era un cavallo di battaglia del precedente locale (anch’esso pizzeria) “Il branzino”. Il piatto in questione è la zuppa di cozze.Corso Umberto I – Caivano (NA)

Basilico di buona pizza

Provincia di Caserta

La rosa pizza restaurant – Benchè non sia tradizione casertana qui in questo ristorante si fa assolutamente eccezione perchè lo chef Mariano Carfora ne fa una da commozione. Noi che siamo gente decisamente sensibile non abbiamo potuto fare a meno di citare il locale in agro aversano. Via Nunziale Sant’Antonio, n. 62, 81038 Trentola Ducenta (CE).

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