Laboratorio “in arte bianca” ovvero della felicità e le sue vie

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Nola, via Seminario.

C’è appena stata una festa nel giardino antistante il “C.F.R.” centro riabilitativo per persone con differenti abilità. Perfetta conclusione di un percorso che ha visto gli ospiti della struttura impegnati in laboratorio, vere e proprie lezioni d’arte bianca grazie alla disponibilità e al cuore profuso dai pizzaioli Ciro Sasso, Enzo Paciello e Luigi Piscopo.

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Lo staff con i pizzaioli

Nell’aria riecheggiano ancora le risate, la gioia, le urla di contentezza.

Cosa ha permesso tutto questo? La pizza e la gioia che essa ingenera.

Grandi, bambini, adulti, maestre, dottori tutti in trepidante attesa.

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Si è cominciata con una semplice focaccia all’olio, bella profumata e croccante che ha cominciato a sedare la fame della folla che via via andava formandosi avanti al forno da giardino.

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I primi assaggi

I primi a beneficiarne gli ospiti stessi della struttura, premio meritato per un percorso che gli ha insegnato gesti e manualità che apportano un beneficio all’anima nel momento stesso in cui si “gioca” con l’impasto.

Invitate erano le varie scolaresche cittadine che non hanno tardato ad arrivare…

Vogliamo la pizza! Vogliamo la pizza!” un coro reclamante che ha solo spronato i nostri a fare bene, senza fermarsi.

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La gioia dei più piccoli

Iniziato poi il valzer della margherita, sempre la più amata.

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E allora pizza dopo pizza, ancora pizza. L’aria era tronfia di buon odore e risate. Persone che servivano e venivano servite al contempo.

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Sorrisi, sorrisi a profusione. Ti giravi e non c’era un singolo volto che non avesse la gioia chiara nello sguardo.

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In quei momenti i problemi sono diventati qualcosa d’altro, s’era venuta a creare una zona franca dove c’era spazio per la felicità e la felicità soltanto. Eravamo tutti grandi e piccoli insieme, eravamo una sol cosa ed eravamo felici.

Il tutto ha riempito lo spazio di circa tre ore abbondanti volate via in un lampo. Ho perso il conto delle pizze sfornate, ma vi assicuro che nemmeno una fetta è andata sprecata! I pizzaioli non hanno mollato nemmeno un secondo e non si sono concessi nemmeno il lusso di una pizza per se.

Quella vissuta oggi è stata una giornata dal grande valore emotivo, ho potuto toccare con mano la gioia, la felicità e la bellezza di stare insieme indipendentemente da tutto.

Porterò sempre con me questi sorrisi, questa gioia e nelle orecchie ancora quella dolce cantilena “Vogliamo la pizza! Vogliamo la pizza!

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