L’Aceto Balsamico di Modena si rinnova
- Revisione generale del disciplinare: Il testo è stato semplificato e reso più chiaro, facilitando la comprensione delle norme da parte degli operatori del settore.
- Nuovi principi per l’etichettatura: L’etichetta dovrà valorizzare il toponimo “Modena” e tutelare il consumatore da eventuali imitazioni.
- Introduzione della categoria “Riserva”: Questa nuova categoria è riservata agli aceti invecchiati oltre 5 anni, garantendo ai consumatori un prodotto di altissima qualità e complessità aromatica.
L’Aceto Balsamico di Modena, un’eccellenza del made in Italy, si rinnova.
Grazie a un recente aggiornamento del disciplinare di produzione, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena ha introdotto importanti novità che rafforzano la tutela di questo prezioso prodotto e ne valorizzano ulteriormente la qualità.
Le modifiche al disciplinare hanno l’obiettivo di garantire una maggiore trasparenza e tutela del consumatore, oltre a valorizzare ulteriormente l’origine e la tradizione di questo prodotto unico. Tra le novità più importanti troviamo:
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Revisione generale del disciplinare: Il testo è stato semplificato e reso più chiaro, facilitando la comprensione delle norme da parte degli operatori del settore.
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Nuovi principi per l’etichettatura: L’etichetta dovrà valorizzare il toponimo “Modena” e tutelare il consumatore da eventuali imitazioni.
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Introduzione della categoria “Riserva”: Questa nuova categoria è riservata agli aceti invecchiati oltre 5 anni, garantendo ai consumatori un prodotto di altissima qualità e complessità aromatica.
La categoria “Riserva”: un nuovo traguardo
La creazione della categoria “Riserva” rappresenta un passo importante per l’Aceto Balsamico di Modena IGP.
Questa nuova denominazione permetterà di valorizzare ulteriormente i prodotti invecchiati più a lungo, offrendo ai consumatori un’esperienza di degustazione unica.
Le parole della Presidente
Mariangela Grosoli, Presidente del Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena, ha sottolineato l’importanza di queste modifiche: “L’Aceto Balsamico di Modena non è solo un prodotto alimentare, ma un patrimonio culturale. Con queste novità vogliamo tutelare la sua autenticità e rafforzare la sua posizione sui mercati internazionali”.
Le novità introdotte nel disciplinare dell’Aceto Balsamico di Modena IGP sono un segnale forte dell’impegno del Consorzio nel tutelare e valorizzare questo prodotto unico. Grazie a queste modifiche, l’Aceto Balsamico di Modena continuerà a essere un simbolo dell’eccellenza gastronomica italiana, apprezzato e riconosciuto in tutto il mondo.


