Le Notti del Vino 2026
Sarà Roma ad aprire, come lo scorso anno, la seconda edizione nazionale de Le Città del Vino in programma dal 21 giugno, solstizio d’estate, al 23 settembre, equinozio d’autunno. Lo hanno annunciato oggi alla Camera il Presidente dell’Associazione Città del Vino, Angelo Radica, i vicepresidenti Tiziano Venturini e Alberto Bertucci, con il sostegno dell’On. Claudio Mancini da sempre attento alle realtà locali e al sostegno delle loro iniziative.

La manifestazione
L’evento che si snoda sui tre mesi estivi, è frutto dell’impegno e della sinergia non solo delle molte realtà locali che fanno parte dell’associazione Città del Vino, ma, ad esempio, del sostegno dell’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, presente con il suo presidente Antonino La Spina.

La manifestazione nasce in Friuli Venezia Giulia, dove opera Tiziano Venturini, è l’ottimo risultato ottenuto in termini di partecipazione di pubblico, ma anche di coinvolgimento delle realtà locali, dai comuni alle cantine, ha portato la convinzione che l’iniziativa potesse avere respiro nazionale.
Quest’anno si parte da Roma
Ed è così che è stato per la seconda (prima) edizione. Ad inaugurare anche quest’anno sarà Roma, con una deroga temporale, perché l’evento inaugurale sarà il prossimo weekend, dal 5 al 7 giugno, sul Ponte della Musica Armando Trovajoli, organizzato da Decanter Academy e dove troveranno spazio oltre 70 cantine, presente alla conferenza stampa con la sua giornalista di punta, Serena Specchio.
I programmi regionali
Molte regioni presenteranno nei prossimi giorni il programma regionale, così da permettere a chi interessato di conoscere complessivamente le iniziative del territorio, che possono essere più di una per comune in un lasso di tempo trimestrale. L’ottimo risultato dello scorso anno, che ha registrato 150 eventi e 75000 partecipanti, sembra destinato ad essere superato, grazie alla sempre più stringente sinergie tra le diverse realtà coinvolte. Non è un caso che l’enoturismo, soprattutto per chi viene dall’estero, assume un sempre maggiore rilievo per l’economia del nostro paese, ed è un tema sul quale l’Associazione Città del Vino ha focalizzato la sua attenzione, con un osservatorio dedicato, da oltre vent’anni.
Ma a conferma della sempre maggiore consapevolezza del nostro mondo del vino, nel suo insieme, sinergico appunto, e sempre meno frammentato nel proporsi e promuoversi, stante la grande qualità dimostrata storicamente, è l’appuntamento dell’11 luglio in Campidoglio, a Roma, quando si presenteranno le etichette che, partecipando al principale concorso internazionale Città del Vino organizzato a Pramaggiore, avranno ottenuto la medaglia d’oro o la gran medaglia d’oro.
Insomma, tre mesi e un paio di settimane di eventi che dal Ponte della Musica di Roma si dipaneranno per tutta Italia in centinaia di località, con migliaia di etichette e decine di migliaia di partecipanti.



