Le ricette di QB: agnello arrosto con cipollotto caramellato

Fabiana Romanutti
agnello arrosto e cipolle caramellate

Le ricette di QB: agnello arrosto con cipollotto caramellato

La ricetta gourmet dello Chef Rocco De Santis

L’agnello arrosto con cipollotto caramellato è uno dei piatti signature dello Chef Rocco De Santis del Brunelleschi Hotel di Firenze, proposto nel prestigioso Ristorante Santa Elisabetta, 2 stelle Michelin.

Una ricetta che unisce tradizione, ricordi d’infanzia e tecnica contemporanea, perfetta per chi ama la cucina gourmet e desidera replicare a casa un secondo piatto ricco di sapore.

De Santis, chef campano, è legato ai suoi “piatti del ricordo”: ricette tradizionali rivisitate in chiave moderna, leggere e raffinate.

Anche se non disponete di strumenti professionali come pacojet o cannello, potete comunque seguire gli abbinamenti e la struttura del piatto.

Agnello arrosto, caprino del Mugello, levistico e cipollotto caramellato

Ingredienti
  • 700 g di carré di agnello
  • 200 g di caprino del Mugello
  • 250 g di levistico
  • 100 g di olio di semi di girasole
  • 50 g di olio extravergine d’oliva
  • 500 g di cipollotto nocerino
  • 50 g di panna da cucina
  • 50 g di zucchero di canna
  • Rosmarino e timo q.b.
  • Qualche spicchio d’aglio
  • Sale q.b.

Procedimento per preparare l’agnello arrosto con cipollotto caramellato

1. Preparazione del carré di agnello

Rifilate e pulite accuratamente il carré, poi dividetelo in 4 parti. Adagiatelo in una teglia con olio, sale, rosmarino, timo e spicchi d’aglio, quindi lasciate insaporire.

2. Preparazione dell’olio di levistico

Sfogliate il levistico, sbollentatelo brevemente, strizzatelo e conditelo con sale, olio di semi e olio extravergine. Trasferite il composto in un bicchiere da pacojet e congelate.
Una volta completamente congelato, pacossate e filtrate con un’etamina per ottenere un olio verde intenso, da conservare in un contagocce.

3. Cipollotto caramellato

Sbollentate i cipollotti per facilitarne la digeribilità, quindi affettateli sottilmente e rosolateli con poco olio d’oliva e timo.
Quando risultano appassiti, sfumate con brodo di pollo, coprite e lasciate cuocere lentamente finché non imbruniscono.
Stendete il cipollotto in una teglia, cospargete con zucchero di canna e caramellate con cannello o torcia da cucina, come una crème brûlée.
Frullate con termomix, regolate di sale e ottenete una crema liscia e omogenea.

4. Crema di caprino del Mugello

Lavorate il caprino con panna e qualche goccia di limone usando una frusta, fino a ottenere una consistenza soffice e spumosa. Trasferite in una sac à poche.

5. Cottura dell’agnello

Rosolate il carré con olio e aromi fino a raggiungere la cottura desiderata. Togliete dal fuoco e lasciate riposare qualche secondo.

6. Impiattamento gourmet

In un piatto da 32 cm create piccoli spot di caprino, praticate un incavo e completate con l’olio di levistico. Aggiungete la crema di cipollotto e adagiate il carré di agnello.
Glassate con jus d’agnello ottenuto dalle ossa e decorate con petali di cipollotto passati sulla piastra ed erbe di campo.

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Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un'età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di filosofia e di storia l'hanno spinta all'approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.
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