Le ricette di QB: risotto agrumi, gamberi e cuvée Nonino

Le ricette di QB: risotto agrumi, gamberi e cuvée Nonino

Una ricetta collaudata e di grande impatto visivo, capace di conquistare anche i palati più esigenti.

Questo elegante risotto agli agrumi con gamberi è firmato dallo chef Stefano Basello del rinomato ristorante La di Moret di Udine, punto di riferimento della cucina d’autore friulana.

Un piatto raffinato, equilibrato nei sapori e ideale per occasioni speciali.

Ingredienti per 4 persone

  • 320 g di riso Acquerello Carnaroli
  • 12 code di gambero
  • 1 arancia al naturale
  • 1 limone al naturale
  • 100 g di burro
  • 1 rametto di timo fresco
  • ½ bicchiere di Cuvée Nonino
  • 1 scalogno tritato
  • ½ litro di brodo di pesce
  • ½ litro di brodo vegetale
  • Sale e pepe q.b.
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Procedimento

Rosolare lo scalogno tritato in una casseruola con un filo di olio extravergine di oliva.

Unire il riso Carnaroli, tostarlo accuratamente e iniziare la cottura bagnandolo gradualmente con il brodo vegetale e il brodo di pesce, fino a portarlo a completa cottura.

A fuoco spento, mantecare il risotto con il burro, aggiungendo una grattugiata di scorza di arancia e limone. Incorporare il succo di mezza arancia e mezzo limone, quindi regolare il sapore con sale e pepe.

Nel frattempo, sgusciare le code di gambero, eliminare il budellino intestinale e tagliare ciascuna coda in tre pezzi.

Saltare i gamberi in una padella con un po’ di olio e il timo fresco per pochi minuti.

Impiattamento

Stendere il risotto a specchio sul piatto, adagiare sopra i pezzetti di coda di gambero, guarnire con foglioline di timo fresco e completare con una spruzzata di Cuvée Nonino per esaltare aromi e profumi.

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Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un'età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di filosofia e di storia l'hanno spinta all'approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.
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