Lo stretto legame tra cucina e tennis
Il binomio cucina e tennis è sempre più stretto, e questo grazie al fenomeno Jannik Sinner, che riesce a trascinare qualunque genere di evento.
Dopo la vittoria a Wimbledon, il numero uno al mondo ha raccolto un milione di follower in più su Instagram.
Fino a poco tempo fa era l’appeal dell’alta cucina a far aumentare il pubblico degli eventi di tennis, ora parrebbe succedere il contrario.
Intanto che vado a vedere Sinner, ma magari anche Musetti, Cobolli, Berrettini, Arnaldi, Darderi e Sonego, perché no, posso anche concedermi il lusso di mangiare come si deve.
A dimostrazione di questa tendenza, gli Internazionali d’Italia, che si sono tenuti a maggio presso il Foro Italico di Roma, hanno messo ai fornelli del ristorante Lea Pericoli, quello indirizzato ad autorità, sportivi e artisti, nientepopodimeno che i fratelli Serva de La Trota.
Si tratta di un locale magico, immerso nella natura, che si trova a due passi da Rieti.
Ha una stella Michelin, ma presto – siamo certi – si riprenderà la meritatissima seconda.
Anche le Atp Finals, in programma dal 9 al 16 novembre a Torino, dedicheranno alla parte gastronomica, rispetto al 2024, un’attenzione superiore.
Nel Fan Village adiacente i campi di gioco, oltre alla possibilità di degustare le proposte di numerosi locali di livello della città di Torino, saranno organizzati degli eventi food che consentiranno di vedere sul maxi schermo delle partite in compagnia di qualche proposta gourmet.
È quello che hanno dichiarato nella conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2025.
I nomi non sono ancora stati rivelati, ma noi speriamo che questa accresciuta offerta gastronomica comprenda nuovamente i fratelli Serva, magari come chef del ristorante principale, situato all’Arena.
Staremo a vedere.
Quello che per ora si sa, è che in quello spazio, nell’evento inaugurale del 6 novembre, si esibiranno Max Pezzali e i Pinguini Tattici Nucleari, mentre il ristorante Condividere di Lavazza, Platinum Partner della manifestazione, probabilmente ospiterà numerosi pranzi gourmet.
Lo scorso anno, insieme al resident chef Federico Zanasi, cucinarono molti stellati fra cui Gabriele Bertolo di Cannavacciuolo Bistrot, Antonio Ziantoni di Zia e il talentuoso Mattia Pecis di Cracco Portofino).
Naturalmente i miglioramenti riguarderanno anche il tennis in senso stretto.
Gli organizzatori hanno dichiarato di aver predisposto ulteriori 700 posti all’interno dell’Inalpi Arena, per un totale di 10.000 posti in più, se si considereranno tutte le sessioni di gioco.
Forza Sinner!



