“Maestri e Margherite dall’Antichità al Presepe”: gran finale di Praesentia al Museo MADRE di Napoli
- Praesentia arriva al gran finale
- Il Museo MADRE: palcoscenico d’eccellenza tra arte, gusto e tradizione
- Saluti istituzionali e dialogo tra cultura e territorio
- Il talk con Marino Niola: pizza, antropologia e identità culturale
- Visioni, patrimoni, comunità: ospiti speciali
- Showcooking e degustazioni
- Enzo Coccia – Pizzeria La Notizia (Napoli)
- Roberta Esposito – La Contrada (Aversa)
- Birra e progetti sociali
- Intermezzo vegetale: contorni partenopei
- Vini e prodotti d’eccellenza del territorio
- Dolci della tradizione, caffè solidale e liquore del territorio
- Musica e convivialità
- Praesentia: un viaggio regale nel cuore del gusto mediterraneo
Dal 7 aprile al 7 dicembre, Praesentia – Gusto di Campania. Divina, il progetto promosso da Regione Campania e Agenzia Campania Turismo, ha attraversato la regione in otto tappe dedicate alle sue eccellenze culturali ed enogastronomiche. L’ultimo appuntamento, ospitato al Museo MADRE di Napoli, celebra l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano Patrimonio UNESCO con showcooking stellati, degustazioni, vini, birre artigianali, dolci tipici e un racconto contemporaneo dell’identità campana attraverso ciò che la regione crea, custodisce e tramanda.
Praesentia arriva al gran finale
Napoli si prepara ad accogliere il gran finale di Praesentia, progetto che dal 7 aprile ha valorizzato i luoghi simbolo della Campania, i suoi sapori e le sue tradizioni autentiche. Il 7 dicembre, al Museo MADRE, l’evento “Maestri e margherite dall’antichità al presepe” chiude l’ottava tappa del percorso e coincide con gli otto anni del riconoscimento UNESCO dell’Arte del Pizzaiuolo Napoletano (7 dicembre 2017). La giornata anticipa inoltre la candidatura della Cucina Italiana a Patrimonio Immateriale dell’Umanità, in vista della decisione del Comitato UNESCO a New Delhi dall’8 al 13 dicembre.
Il Museo MADRE: palcoscenico d’eccellenza tra arte, gusto e tradizione
Il MADRE, simbolo dell’arte contemporanea a Napoli, diventa teatro d’eccezione per il gran finale di Praesentia. Le sue sale, tra architettura moderna e spazi immersivi, ospiteranno un programma che unisce showcooking, degustazioni, talk e musica. Protagonista assoluta sarà l’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, celebrata come patrimonio culturale immateriale attraverso un percorso esperienziale che unisce gusto, storia e identità territoriale.
Saluti istituzionali e dialogo tra cultura e territorio
L’apertura del 7 dicembre prevede un incontro con istituzioni e protagonisti culturali del progetto. Interverranno:
- Elisabetta Moro, Università Suor Orsola Benincasa e curatrice scientifica di Praesentia
- Felice Casucci, Assessore al Turismo Regione Campania
- Rosanna Romano, Direttore Generale Politiche Culturali e Turismo
- Alessandro Fimiani, Commissario Agenzia Campania Turismo
- Eva Elisa Fabbris, Fondazione Donnaregina / Museo MADRE
- Ciro Adinolfi, Direttore Agenzia Campania Turismo
Il talk con Marino Niola: pizza, antropologia e identità culturale
Il talk “Maestri e margherite dall’antichità al presepe” sarà guidato dall’antropologo Marino Niola, professore all’Università Suor Orsola Benincasa e direttore del MedEatResearch. Niola esplorerà la pizza come fenomeno culturale globale, simbolo di comunità e identità territoriale, descrivendo l’Arte del Pizzaiuolo come un archivio vivente di memoria, ricette e gestualità che attraversano il tempo.
Visioni, patrimoni, comunità: ospiti speciali
Tra i protagonisti della giornata:
- Alfonso Pecoraro Scanio, Fondazione Univerde
- Antonio Pace, Presidente AVPN
- Gianluca Pirro, Presidente APN
– promotori della candidatura UNESCO dell’Arte del Pizzaiuolo.
Presenti anche:
- Elena Postelnicu, Presidente Stampa Estera in Italia
- Vincenzo Porzio, Cooperativa La Paranza / Museo Diocesano Diffuso
- Antimo Caputo, Mulino Caputo
Le loro testimonianze offriranno uno sguardo sulla pizza come patrimonio vivente, tra comunità, artigianato e memoria gastronomica.
Showcooking e degustazioni

Enzo Coccia – Pizzeria La Notizia (Napoli)
- Battilocchio natalizio fritto con scarola e baccalà
- Margherita classica, simbolo della tradizione partenopea
Roberta Esposito – La Contrada (Aversa)
- Mastunicola, antenata di tutte le pizze
- Margherita bruciata, con bordi marcati e cottura rapida
Ogni ricetta racconta un pezzo di storia napoletana, tra passato e presente.
Birra e progetti sociali
A esaltare le pizze ci sarà la Cape ‘e fierro Strong Lager, del Birrificio KBirr (Fabio Ditto). Le etichette, firmate da artisti come Roxy in the Box, Luca Carnevale, Alessandro Flaminio e Cuoredinapoli, richiamano l’anima urbana della città. Il progetto sostiene inoltre attività sociali dell’Associazione La Casa dei Cristallini nel Rione Sanità.
Intermezzo vegetale: contorni partenopei
Lo chef Peppe D’Addio (Dolce&Salato) presenterà due pilastri della tradizione:
- broccolo friariello di Napoli
- peperone ‘mbuttunat
Piatti identitari che evocano convivialità e radici gastronomiche.
Vini e prodotti d’eccellenza del territorio
Il Gragnano Ottouve Penisola Sorrentina DOC di Salvatore Martusciello e Gilda Guida accompagnerà degustazioni e pizze. La giornalista Monica Piscitelli guiderà la narrazione del vino, espressione autentica dei territori dei Campi Flegrei, Agro Aversano e Penisola Sorrentina.
Dolci della tradizione, caffè solidale e liquore del territorio
Gran finale del percorso sensoriale con:
- Raffiolo a cassata di Antonio Petricelli (Pasticceria Primavera)
- Struffoli di Peppe D’Addio
- Caffè Le Lazzarelle, prodotto nella Casa Circondariale di Pozzuoli
- Liquore agli agrumi dal Giardino Torre del Real Bosco di Capodimonte
Un viaggio tra dolci natalizi, agrumi storici e progetti di inclusione sociale.
Musica e convivialità
Il concerto Promenade a Sud, con Matteo Mauriello e Marianita Carfora, arricchirà l’atmosfera con brani della tradizione napoletana arrangiati da maestri come Roberto De Simone e la Nuova Compagnia di Canto Popolare.
Praesentia: un viaggio regale nel cuore del gusto mediterraneo
Il percorso di Praesentia è iniziato il 7 aprile 2025 alla Reggia di Portici con “I segreti della dieta mediterranea”, dedicato alla triade UNESCO: cereali, vino e olio EVO. Da qui, il progetto ha attraversato i luoghi iconici della Campania:
- 12 maggio – Museo Campano di Capua: “La Regina Bianca” (mozzarella)
- 9 giugno – Museo Diocesano di Salerno: “Alici nel paese delle meraviglie”
- 30 giugno – Campi Flegrei: “Dove si coltiva il mare” (pesca e innovazione)
- 28 luglio – Palazzo Abbaziale di Loreto, Montevergine: “Il nettare di Bacco” (vitivinicoltura)
- 8 settembre – Certosa di San Lorenzo, Padula: “I cibi dell’anima” (spiritualità e cucina)
- 27 ottobre – Sant’Agata de’ Goti: “Il pomo della concordia” (mela annurca)
Il viaggio si conclude il 7 dicembre al Museo MADRE di Napoli con “Maestri e margherite”, tributo all’Arte del Pizzaiuolo Napoletano, Patrimonio UNESCO dal 2017. Un finale che unisce creatività, memoria e gusto, restituendo l’immagine di una Campania che continua a raccontarsi attraverso i suoi saperi, le sue tradizioni e il suo patrimonio gastronomico vivo.


