Maxi sequestro in Campania di alimenti importati dal Nord Africa

ICQRF sequestro capannone

Maxi sequestro in Campania di alimenti importati dal Nord Africa

Il 17 settembre, a seguito di controlli mirati nell’ambito delle attività per la tutela della sicurezza dei consumatori nel comune di Capaccio Paestum, è stato effettuato un importante sequestro da parte dei Carabinieri del Reparto per la Tutela Agroalimentare di Salerno.

All’operazione hanno preso parte anche i militari dell’Arma territoriale, Ufficiali di Polizia Giudiziaria dell’ICQRF di Napoli (Ispettorato Centrale della Tutela della Qualità e Repressione Frodi dei Prodotti Agroalimentari) e funzionari del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Salerno.

L’intervento

Durante l’intervento è stato posto sotto sequestro un deposito di alimenti etnici di oltre 1.000 metri quadrati. Il deposito si trovava nel seminterrato di un edificio lungo la SS18, in località Sabatella.

All’interno sono state rinvenute circa 1,3 tonnellate di prodotti alimentari privi di tracciabilità, etichettatura e conservati in condizioni non idonee.

La provenienza della merce

La merce, in larga parte importata da paesi del Nord Africa, in particolare Algeria e Marocco, è risultata potenzialmente pericolosa per la salute pubblica.

Le ispezioni hanno inoltre evidenziato che i locali versavano in pessime condizioni igienico-sanitarie ed erano sprovvisti dei requisiti minimi per l’esercizio dell’attività.

A seguito delle gravi violazioni riscontrate, sono state comminate alla proprietaria del deposito due sanzioni amministrative per un totale di 3.500 euro.

Il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, ha commentato l’operazione affermando:

“Complimenti al Comando Carabinieri Tutela Agroalimentare di Salerno e all’ICQRF di Napoli per il sequestro di oltre 1,3 tonnellate di prodotti privi di tracciabilità, in alcuni casi spacciati per italiani ma in realtà provenienti dal Nord Africa. Un lavoro prezioso per tutelare la salute dei cittadini, garantire correttezza sui mercati e difendere il valore del Made in Italy agroalimentare.”

L’operazione ha permesso di scongiurare un potenziale rischio per la salute pubblica. In tal modo è stato impedito che tali prodotti venissero immessi sul mercato con falsa indicazione di origine italiana.

L’intervento congiunto dell’ICQRF, dei Carabinieri del Reparto Tutela Agroalimentare di Salerno, dei militari dell’Arma e dei funzionari dell’ASL di Salerno, ha rappresentato un’importante azione di contrasto all’illegalità nel settore alimentare, riaffermando l’importanza della sicurezza e della legalità a tutela dei cittadini e delle filiere agroalimentari italiane.

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Avvocato, papà e amante della pizza e del buon cibo. Dopo aver aperto il suo blog personale si unisce nel 2016 alla squadra di Di Testa e di Gola.
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