Meet&Greet all’Hotel d’Inghilterra: gli Internazionali BNL arrivano nel cuore di Roma

Hotel d'Inghilterra a Roma (Photo Credit: foto ufficiale dell'albergo)

Meet&Greet all’Hotel d’Inghilterra: gli Internazionali BNL arrivano nel cuore di Roma

In occasione degli Internazionali BNL d’Italia, l’Hotel d’Inghilterra Roma – Starhotels Collezione si unisce alle celebrazioni di uno degli appuntamenti sportivi più attesi d’Europa con una serie di esperienze esclusive tra enogastronomia e intrattenimento, a pochi passi da Piazza di Spagna.

Il Meet&Greet

L’Hotel d’Inghilterra si conferma come importante polo di attrazione per viaggiatori e locals, con quel savoir-faire e professionalità che lo caratterizzano sin dall’apertura. Se nel XIX secolo era punto di riferimento per i numerosi intellettuali all’epoca del Grand Tour, oggi è un felice esempio di “porte aperte” verso i Romani e manifestazioni di diversa natura. Ed infatti, il meet&greet con il campione Luciano Darderi dello scorso 6 maggio, ha voluto offrire agli ospiti e agli appassionati l’opportunità di incontrare uno dei protagonisti del torneo, portando l’atmosfera degli Internazionali nel cuore della città.

meet&greet con il campione Luciano Darderi
meet&greet con il campione Luciano Darderi

Parallelamente, l’anima enogastronomica dell’Hotel si dimostra in un costante, piacevole fermento. Il cocktail bar – Cafè Romano Lounge Bar – partecipa infatti al racconto con una selezione di signature cocktail ispirati al tennis. Una mini drink list particolarmente evocativa ed interessante per naming e per costrutto dei signature ideati. Non già semplici twist on classic, ma creazioni pensate per richiamare nei colori e nell’evoluzione gustativa i momenti più significativi del match.

La mini drink list

E così, Il Punto Decisivo, fresco e aromatico, richiama il verde dell’erba e ammalia con note agrumate perfette per un aperitivo di stagione; l’Ultimo Set è invece l’alternativa, mediterranea e delicata, per chi preferisce i mocktails, emblema di quell’inclusività di cui lo sport si fa ambasciatore.

alcuni drink della mini drink list (Photo Credit: foto ufficiale dell'Hotel d'Inghilterra)
alcuni drink della mini drink list (Photo Credit: foto ufficiale dell’Hotel d’Inghilterra)

Il Tie Break (Biancosarti, Caelum Gin, Cocchi bianco) è una intelligente e golosa rilettura di un Negroni bianco che vuole richiamare il colore per antonomasia della divisa dei tennisti. In bocca, è morbido e inaspettatamente equilibrato nelle componenti amaricanti che risultano ben integrate nella texture avvolgente del cocktail. Una bevuta sicuramente di carattere.

il Tie Break
il Tie Break

La Seconda Battuta (Don Papa Baroko Rum, succo di limone fresco, sciroppo di zucchero e spuma di Coca-Cola) è una inusuale interpretazione del più noto Rum&Coca che colpisce per la capacità di rendere non banale uno tra i drink meno nobili di sempre. Speziato e strutturato, si distingue per intensità e per un leitmotiv di vaniglia e abbrivi dolci.

Tie Break e Seconda Battuta
Tie Break e Seconda Battuta

Il dolce creati per l’occasione

Se il colore è un omaggio alla terra rossa, il sorso è un intrigante post-dinner e ben si presta a pairing con le proposte dolci dell’Executive Chef Andrea Sangiuliano che, per l’occasione, ha realizzato un dessert Signature.

dessert appositamente creato per l'occasione (Photo Credit: foto ufficiale dell'Hotel d'Inghilterra)
dessert appositamente creato per l’occasione (Photo Credit: foto ufficiale dell’Hotel d’Inghilterra)

Presso il Cafè Romano, è dunque possibile degustare un dolce signature ispirato ai campi da tennis nei colori e nelle forme: il dessert ACE – il colpo vincente è un semifreddo al limone con inserto di fragola “favetta di Terracina”, completato da un biscotto al cioccolato red velvet che richiama le tonalità della terra rossa dei campi da gioco. Un dolce fresco e scenografico, pensato per trasformare l’immaginario del torneo in un’esperienza di gusto.

Non resta che seguire il calendario di eventi speciali. Un blend di musica dal vivo, aperitivo e menù degustazione, pensati per vivere il periodo del torneo con il ritmo e lo stile di un grand hotel del centro storico.

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Classe 1987, dopo una laura in Economia e Finanza ed un parallelo percorso in ambito enogastronomico, Manuela Mancino si specializza nella consulenza all’Ho.Re.Ca., ad aziende di produzione e nella selezione di cibi e vini. Da sempre appassionata di food&wine, traccia i profili della propria figura professionale in età adolescenziale, con l’obiettivo di acquisire le competenze necessarie ad impiantare l’assetto strategico, gestionale ed operativo degli operatori di settore. Tecnico assaggiatore di numerose materie prime (dal vino all’acqua, dai formaggi alla pasta, passando per i salumi), si dedica in maniera peculiare allo studio del settore olivicolo, divenendo Sommelier di olio, assaggiatore di olio e di olive da mensa. Con all’attivo la partecipazione a diversi panel e giurie di settore, continua a formarsi in tale ambito tra libri, campagne e altrettanta pratica. Convinta fautrice della sostenibilità, ne fa una mission nella vita privata e lavorativa, dedicandosi allo sviluppo di variegati progetti enogastronomici. In continuo viaggio tra l’Italia e all’estero, trova spunti interessanti per la propria attività di critica di settore, nella speranza di fornirne una visione trasversale ed una lettura “dal campo alla tavola”.
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