Minestra di bobiči

Minestra di bobiči

E’ la minestra estiva carsolina con grano novello, cioè bobiči.

Nella parola bobiči  va sempre messa la cosiddetta pipa slovena sulla “C”.

Minestra di mais novello, questa la traduzione in italiano del termine sloveno bobiči, ma ovviamente tutti a Trieste e dintorni la chiamiamo minestra di bobiči e la inseguiamo golosamente in trattorie e osterie (ahimè non la fanno più in molti). Ingrediente essenziale chicchi freschi e teneri di mais non ancora maturi, cioè di panoce de late (pannocchie da latte) ancora morbide e dolci.

Minestra di bobici in Finger Food
Minestra di bobici in Finger Food

Questa minestra prende il nome dal suo ingrediente principale, i bobiči, che in sloveno sono i chicchi di mais, ma in generale indica un po’ tutti i cereali, infatti si può trovare questo piatto anche con l’orzo.

Minestra di bobici dettaglio
Minestra di bobici dettaglio

Di solito si prepara d’estate, tra agosto e settembre, con l’aggiunta di patate e fagioli, sempre di stagione.

Ne esistono principalmente due versioni: nel Carso e nell’area giuliana è più diffusa la versione vegetariana, mentre in Istria e in Slovenia  si prepara con pancetta o prosciutto cotto, per dare sapore al soffritto di base.

Se poi pensate che somiglia a un’altra minestra famosa locale, cioè la jota, avete indovinato.

La ricetta e la foto sottostante sono di Giulia Godeassi dal libro Sapori di Slovenia di QUBI editore

INGREDIENTI

  • 200 g di fagioli freschi (o 100 g di fagioli secchi)
  • 200 g di mais fresco (o 100 g di chicchi di mais secchi)
  • 200 g di patate a pasta gialla
  • 1 cipolla
  • 2 cucchiai di salsa di pomodoro
  • 1 foglia di alloro
  • 1 lt e ½ di brodo vegetale
  • sale, pepe, olio evo q.b.

    Minestra di Bobici
    Minestra di Bobici

FATE COSÌ

Dodici ore prima di cuocere, mettete in bagno i fagioli secchi e anche i chicchi di mais freschi (bobiči) in due ciotole separate. Scolateli e lessateli in due pentole diverse.

Una volta cotti, scolateli bene. Frullate o passate al passaverdure, o schiacciate con la forchetta metà dei fagioli.

Tritate la cipolla e soffriggetela in una pentola insieme a due cucchiai di olio evo. Aggiungete nella pentola i fagioli interi e quelli schiacciati, i chicchi di mais cotti, la foglia di alloro, la salsa di pomodoro e le patate sbucciate e tagliate a dadini.

Unite il brodo vegetale e cuocete per trenta- quaranta minuti. Regolate di sale e pepe e servite la minestra ben calda.

Questo articolo è stato visualizzato: 109072 volte.
Condividi Questo Articolo
Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un'età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di filosofia e di storia l'hanno spinta all'approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.
Nessun commento

Lascia un commento