“Monti Sicani, l’anima antica della Sicilia”, un racconto corale sulle vie del cibo dell’entroterra siciliano

“Monti Sicani, l’anima antica della Sicilia“, un racconto corale sulle vie del cibo dell’entroterra siciliano

E‘ stata appena pubblicata da Zolfo Editore ” Monti Sicani, l’anima antica della Sicilia” con lo speciale sottotitolo “Le vie del cibo e della lunga vita”, una raccolta di racconti e di esperienze sulla Sicilia dell’entroterra, quella tra le province di Palermo e di Agrigento, popolata di antichi borghi rurali e caratterizzata da assolati paesaggi collinari argillosi e muti rilievi calcarei.

Le vie del cibo della lunga vita

Promossa dalla S.MA.P. (Società per lo Sviluppo del Magazzolo Platani), nell’ambito del progetto “Le vie del cibo della lunga vita”, attraverso le parole e frasi narranti del giornalista e scrittore Gaetano Savatteri, dello scrittore Carmelo Sardo e del magistrato Marzia Sabella esplora un’isola circondata da rilievi e terra nell’Isola circondata da tre mari: la catena dei Monti Sicani è, infatti, un territorio di borghi sospesi, di donne e uomini centenari ultimi custodi di antichi saperi e tradizioni enogastronomiche e di un modello alimentare, quello della dieta mediterranea.

La struttura del libro

Il libro è quasi un inno corale che celebra i prodotti agroalimentari del territorio, intrecciando ricette della tradizione con storie e ricordi sia comunitari sia familiari che individuali: ogni testimonianza evoca ricerche minuziose sulla produzione grani antichi siciliani, sulla produzione plurisecolare di pane, olio e formaggi del Magazzolo Patani, area geografica e territoriale situata nella provincia di Agrigento, che prende il nome dai due principali fiumi che la attraversano, il fiume Magazzolo e il fiume Platani.

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Ecco cosa scrive, in particolare, Carmelo Sardo a proposito della ricotta:

“Ci sedevamo a tavola e ci deliziavamo con quella ricotta così buona che sapeva di terra, di contadini, di forno, di montagna, di pascoli, di un gusto insomma che non saprei come meglio definire, che mi porto dentro da una vita.” E‘ una vera testimonianza sinestetica che amalgama sapori, odori e un’indimenticabile reminiscenza d’infanzia.

“Monti Sicani, l’anima antica della Sicilia” è una raccolta di racconti in cui dialogano le tradizioni enogastronomiche dell’entroterra siciliano e la memoria individuale e condivisa, anche dal recentemente scomparso Lorenzo Reina, l’artista-pastore creatore del Teatro Andromeda a Santo Stefano di Quisquina, del quale è presente un’importante testimonianza, nella quale è riuscito ad evocare la magia di un mondo quasi magico fatto di calderoni, canestri e silenzi che richiamano alla memoria quell’insieme complesso di consuetudini, atteggiamenti e una profonda appartenenza culturale ed esistenziale alla Sicilia che Leonardo Sciascia ha puntualmente definito sicilitudine.

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Sono un'antropologa culturale di formazione e, per passione verso l’arte, il dialetto e le tradizioni popolari siciliane, la cucina, l’enogastronomia, sono una social media manager e la blogger - con lo pseudonimo di Marga Rina - di Panormitania (https://panormitania.altervista.org/). Da qualche anno, sono pure diventata organizzatrice e curatrice di mostre d’arte: oltre a redigere tutti i testi e ad occuparmi della loro diffusione ai media, curo la grafica di ogni evento e la sua promozione sui social network. A marzo 2025, con Edizioni L’Arca di Noè, ho pubblicato il racconto breve in italiano e siciliano Minicu e lu re di Sicilia. Vivo a Palermo, dove sono nata e cresciuta.
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