Nel cuore di Cuneo c’è “Galì” tra classico e contemporaneo
La sua scenografia è gradevolmente sospesa tra il fascino dei bistrot parigini e il pop dei locali di New York. E forse l’intento era proprio quello di renderlo quanto più aperto e inclusivo culturalmente, tra i tavoli e in cucina. Si trova nel cuore stesso di Cuneo, sotto i portici della centralissima piazza Galimberti, dove il fluire di cittadini e di turisti intenti allo shopping è lento ed elegante, come il ritmo della città piemontese.
Non solo tipica cucina piemontese
Al Galì non si fa solo cucina tipica piemontese (e già questo basterebbe per apprezzarlo!), ma si propongono anche alternative più contemporanee o aperitivi molto curati, dalla mixology alla presentazione al tavolo.

Un salotto, insomma, dai gusti raffinati e giovanili, dall’aria da antico caffè sabaudo ma dall’atmosfera quasi adolescenziale. Per questo, quando ci siamo soffermati qui per la nostra pausa pranzo nel periodo natalizio, abbiamo indugiato a lungo sui diversi menu, prima di preferire principalmente i piatti regionali.

Spirito internazionale e grandi classici, per rendere ancora più piacevoli le passeggiate in centro.

Cosa abbiamo provato
Dopo i cocktail di benvenuto, con un tagliere Grand Assiette, selezione di salumi e formaggi, abbiamo aperto con un piatto di Polpettine di patate e verdure, che abbiamo accompagnato con un calice di Metodo classico Doc Brut Rosé, Cuvage.
Molto prelibati, poi, gli Ravioli con carne piemontese e fondo bruno, che abbiamo sposato con un calice di Barbera d’Alba, “Briccomacchia”, Sarotto.


Gustosa e al contempo equilibrata, pur nella sua esplosiva bontà, la morbida e sinuosa Guancetta cuneese servita con purè di patate. Di estrema bontà e semplicità.

Tradizione ma non solo
Il primo piatto, che abbiamo provato e apprezzato, è anche inserito nel Menu della Tradizione, assieme al Tonnato in Rosa come entrée, con fassona di Cuneo; Tagliata alla Robespierre, sempre con carne fassona; e, a chiudere, la Panna Cotta ‘900, secondo la ricetta originale piemontese delle Langhe, servita con salsa al caramello.
Per chi, invece, volesse provare note più internazionali, si possono provare stuzzicherie come Pane, burro e alici del Cantabrico o Tacos di salmone; antipasti come Tartare di salmone e o l’intramontabile Parmigiana; i primi, con Maccheroni Tricolore o Cacio e quattro pepi; secondi con Galì Royal Bruger, Tataki di salmone o Niçoise, insalata con tonno sott’olio della costiera. Per finire con i dessert, Langarola allo Zabaione, Tiramisù del Duccio o la classica Cheesecake ai frutti di bosco.
Un luogo, dunque, da mettere certamente in agenda e da provare quando si passa per Cuneo, per una pausa pranzo veloce e gradevole o anche per una cena lenta, sobria e raffinata, mentre le luci dei portici piemontesi coccolano le fredde e al contempo accoglienti vie dell’antica città.




