Oro di Puglia
È stata una bellissima degustazione quella guidata da Simona Cognoli alla scoperta del Frantoio D’Orazio.
Una realtà d’eccellenza nel territorio pugliese dove, tra gli ulivi centenari delle colline di Conversano, si perpetua il rituale dell’estrazione dell’olio extravergine d’oliva.
L’azienda di famiglia si estende su 19 ettari con 8.000 alberi distribuiti tra le varietà Cima di Melfi, Olivastro, Coratina, Simone, Picholine, Cima di Mola e Leccino.
Ecco le varietà assaggiate negli accoglienti spazi dell’Enoteca La Torre presso la Rinascente di Via del Tritone.

SIMONE: una cultivar antica
Una cultivar che Milena e Francesco D’Orazio hanno voluto fortemente recuperare. Questa varietà autoctona era stata abbandonata per via della bassa resa in olio, ma oltre a dare un olio fine, delicato ed equilibrato, si è rivelata di grande pregio poiché naturalmente resistente alla mosca dell’ulivo.
Profumo: fruttato verde medio, frutta verde, mandorla, carciofo, foglia verde
Gusto: amaro e piccante medio
Abbinamenti: vellutata di zucca, frisella con stracciatella, salmone marinato

PICHOLINE: una cultivar francese
Questa varietà di origine francese si è adattata bene al territorio. Nata come oliva da tavola, oggi è impiegata come oliva da olio ma è soprattutto conosciuta come oliva da cocktail.
Profumo: fruttato verde medio, frutta verde, mandorla, erba, carciofo, pomodoro
Gusto: molto amaro e piccantezza media
Abbinamenti: frisella, verdure arrosto

MULTICULTIVAR: equilibrio e colore
Il blend è un mix di ben otto diverse varietà di olive: Olivastro, Cima di Mola, Leccino, Coratina, Cima di Melfi, Simone e Picholine, che danno vita ad un olio extra vergine d’oliva armonioso ed equilibrato.
Il packaging è particolarmente accattivante poiché declinato in confezioni multicolori che richiamano i colori e le geometrie di elementi caratteristici del territorio.
Un’alchimia vincente di qualità di prodotto e proposizione marketing che strizza l’occhio al consumatore attento che cerca quel “quid” in più.
Profumo: fruttato intenso, mandorla, carciofo, foglia verde
Gusto: amaro medio, molto piccante
Abbinamenti: verdure crude e cotte

Il Frantoio D’Orazio è anche un esempio di economia circolare poiché trasforma ogni fase del processo produttivo in un’opportunità per ridurre gli sprechi, valorizzare le risorse locali e generare sostenibilità.



