Palermo ospita la conferenza stampa del Concorso Internazionale di Gastronomia
Mercoledì 22 ottobre, a partire dalle ore 10:30, in un’incantevole saletta affrescata di Villa Boscogrande, a Palermo, si è svolta la conferenza stampa del Concorso Internazionale di Gastronomia, che è giunto alla sua terza edizione e che, quest’anno, intende celebrare la Sicilia come “Regione Gastronomica Europea 2025”.
L’evento
Tale evento internazionale gode del patrocinio dell’Assessorato al Turismo del Comune di Palermo e la collaborazione con prestigiose istituzioni internazionali tra le quali la Chambre de Commerce de l’Île de France, ONTT – Office National du Tourisme Tunisien, IPSSOA “Pietro Piazza” di Palermo, NAFASS École Hôtelière con l’École CMC de Casablanca e l‘UET Scuola Universitaria Europea per il Turismo.

Il progetto
Dopo una breve introduzione della giornalista e moderatrice Irene Marciano, sono seguiti i saluti dell’Assessore al Turismo del Comune di Palermo, Alessandro Anello, che ha voluto enfatizzare gli obiettivi principali di questo speciale concorso che ha coinvolto più di 50 studenti delle ultime classi degli istituti alberghieri di Parigi, Tunisi, Casablanca e Palermo: il primo obiettivo è l‘incremento del turismo enogastronomico, il secondo l’integrazione sociale e culturale.
E‘ poi seguito l’intervento di Marina Ambrosecchio, presidente di UET, che ha raccontato le modalità di questo concorso internazionale, che ha impegnato gli studenti in equipe senza distinzioni di nazionalità.
La finalità è stato lo scambio gastronomico, culturale ed esperienziale totale, che ha visto lavorare spalla a spalla giovani che non si erano mai visti prima tra loro, in nome di quella propensione all’internazionalizzazione che è il pilastro su cui poggia l‘IPSSOA “Pietro Piazza” di Palermo, come ha dichiarato il suo preside Vito Pecoraro.
Lo scambio culturale
Sono poi seguiti gli interventi di Fehd Ben Said, Direttore generale UTEC École de Tourisme et Hôtellerie de la Chambre de Commerce Seine et Marne, Amhed Djemal, Direttore di AFMT e Susanna Gristina, Presidente Korai – Territorio, Sviluppo e Cultura.
Assai caloroso è stato l’intervento di Fehd Ben Said, che ha dichiarato di sentirsi beato delle bellezze con le quali gli organizzatori, promotori e i giovani si sono tutti confrontati.
Ha tenuto ad aggiungere che, anche se i ragazzi sono stati chiamati a sfidarsi nella preparazione di piatti tipici e creazioni gastronomiche anche innovative basate sull’uso di materie prime comuni dell’area mediterranea, al termine del corcorso tutti si potranno considerare vincitori, nessuno escluso.
Anche se, infatti, lo chef vincitore sarà uno e sarà premiato alla cena di gala di giovedì 23 ottobre, tutti i partecipanti potranno ritenersi soddisfatti di essersi confrontati e di aver contribuito all’integrazione reciproca e avere imparato la bellezza del potere collaborare.
Tutti gli intervenuti, infine, hanno manifestato la convinta volontà di organizzare nuove edizioni del concorso da ospitare ancora a Palermo o nelle altre città gemellate, e di coinvolgere altri stati dell’area euromediterranea come la Spagna e il Portogallo.


