Panettone MAXIMO, il Natale in festival
Si è tenuta il 30 novembre a Roma una delle più importanti manifestazioni nazionali dedicate al panettone: “Panettone Maximo”, ideato da Fabio Carnevali e organizzato con Belinda Bortolan e Stefano Albano, è giunto alla settima edizione ed ha visto la partecipazione in concorso di una cinquantina di produttori artigianali provenienti da tutta Italia.

I lettori più grandi ricordano che una volta panettone e pandoro si mangiavano praticamente solo a Natale e ripensano con una punta di nostalgia ai tempi in cui c’era il partito pro panettone di chi amava canditi e uvetta e quello del pandoro, che veniva scelto soprattutto dai più piccoli.
Allora la scelta era solitamente circoscritta a pochi produttori “industriali” a livello nazionale: i panettoni Motta e Alemagna, il pandoro Bauli oltre che le piccole produzioni, principalmente nel nord Italia, dei pasticceri locali.
Da allora quanti prodotti sono passati sotto i ponti, o meglio sulle nostre tavole.
Dai panettoni industriali ai panettoni artigianali
Il panettone, nel tempo, è diventato infatti un dolce da consumare tutto l’anno, protagonista di decine di classifiche su pubblicazioni e siti online, a cui sono dedicati manifestazioni e concorsi.
Preparato in tutta Italia da centinaia di pasticcerie che lo personalizzano usando prodotti autoctoni del territorio (ad esempio le albicocche “pellecchielle” del Vesuvio o del monte Somma, l’aceto balsamico di Modena, il bergamotto calabrese o il pistacchio di Bronte) è diventato anche un veicolo di conoscenza e di divulgazione delle tipicità delle zone di provenienza.
Tornando a “Panettone Maximo”, quest’ultima è stata l’edizione più visitata di sempre.

Più di cinquemila visitatori hanno affollato il salone delle Fontane dell’Eur, dando vita ad una straordinaria atmosfera di festa e di gusto grazie alle creazioni dei pasticceri in gara.
Oltre ai panettoni classici e quelli al cioccolato, le due categorie in concorso, il pubblico ha potuto assaggiare una varietà davvero infinita di gusti e varianti, dolci e salate.
A decretare i vincitori è stata una giuria composta da maestri pasticceri, professionisti del settore, critici e giornalisti enogastronomici che mai come quest’anno ha dato lustro e spessore alla manifestazione, rendendo ancora una volta “Panettone Maximo” un punto di riferimento per il settore.
A conquistare la palma della vittoria quale Miglior panettone tradizionale è stata la Pasticceria Macrì di Roma, mentre per la categoria Miglior panettone al cioccolato ha trionfato la pasticceria Dolce Tuscia di Capranica (VT).
Miglior panettone gourmet
Molta attesa e apprezzata la sfida “stellata” alla conquista del titolo per il miglior panettone gourmet, che ha visto prevalere lo chef stellato Francesco Apreda, executive chef di Idylio by Apreda a Roma davanti a Ernesto Iaccarino, Giuseppe di Iorio e Gianfranco Pascucci.

Fra i riconoscimenti speciali segnaliamo il Premio della Stampa Estera, consegnato dalla presidente Elena Postelnicu al Konig Café di Campobasso.
Il premio per il Miglior Packaging è andato a L’Arte di Luciano, di Apricena (FG)
Il Premio del pubblico, espressione diretta dei voti dei visitatori presenti, è andato a Zest Pasticceria, di Ardea (RM).
Olea Dulcis
Nella stessa giornata gli organizzatori hanno ospitato la prima edizione di “Olea Dulcis” l’unica manifestazione in Italia dedicata ai lievitati a base di olio extravergine, ideata da Luigi Cremona e Lorenza Vitali con la collaborazione della giornalista Manuela Mancino per stimolare un dibattito e dare vita a una pasticceria capace di rispondere alle richieste delle nuove generazioni sempre più orientate alla sostenibilità, e per valorizzare ulteriormente l’uso dell’olio extravergine.

Per “Olea Dulcis” hanno vinto il titolo di Miglior Panettone con EVO “legato al territorio” il Parco delle Querce di Valentano (VT) ex aequo con Pavone Pasticceria Contadina di Chiaramonte Gulfi (RG).
Miglior Panettone con EVO “creativo” è risultato Eden Resort di Gaeta (LT), mentre Fornai Ricci di Montaquila (IS) ha conquistato la vetta per il Miglior panettone “100% olio extravergine d’oliva”.
Insomma una giornata interamente all’insegna della bontà, anche sotto forma di solidarietà: molte pasticcerie e forni hanno donato i panettoni a due ONLUS, una operante nell’assistenza ai piccoli ricoverati all’Ospedale pediatrico Bambin Gesù di Roma e l’altra nell’offerta formativa per i giovani delle fasce sociali più deboli.


