Parte la quinta edizione di “Mille&UnBabà”
Prende ufficialmente il via la quinta edizione di “Mille&UnBabà”, il prestigioso contest dedicato al Babà napoletano, il dolce simbolo della tradizione partenopea conosciuto e apprezzato in tutto il mondo.
Il progetto, firmato Mulino Caputo, rappresenta da anni una straordinaria opportunità di confronto e ispirazione per pasticceri italiani e internazionali, chiamati a reinterpretare uno dei grandi classici della pasticceria. Il Babà, già perfetta sintesi tra tradizione mitteleuropea ed eleganza francese, viene rinnovato attraverso la tecnica e la creatività napoletana, dando vita a numerose varianti contemporanee.
La finale del concorso Mille&UnBabà è in programma per lunedì 16 marzo, ma è già possibile richiedere il regolamento ufficiale inviando una mail all’indirizzo info@dfcomunicazione.it.
Le candidature potranno essere presentate entro il 2 marzo e sono riservate ad artigiani pasticceri con almeno 5 anni di esperienza, chiamati a realizzare un Babà contemporaneo in formato monoporzione.

A valutare le creazioni in gara sarà una giuria di assoluto prestigio, composta da alcune delle figure più autorevoli del panorama gastronomico italiano:
- Gennaro Esposito, celebre chef stellato;
- Sal De Riso, maestro pasticcere e presidente AMPI;
- Salvatore Capparelli, tra i più rinomati interpreti del Babà napoletano;
- Sabatino Sirica, Cavaliere della Repubblica e storico esponente della pasticceria partenopea;
- Antimo Caputo, CEO di Mulino Caputo.
Il vincitore di Mille&UnBabà 2024 riceverà una fornitura di 1000 kg di farina Mulino Caputo, oltre a un premio in denaro di 1000 euro.
«È sempre stimolante assaggiare le proposte che i maestri pasticceri elaborano e realizzano in occasione dei nostri contest», spiegano gli organizzatori. «Grazie soprattutto al contributo delle nuove generazioni, capaci di padroneggiare le tecniche della pasticceria contemporanea, emergono nuove tendenze che reinterpretano i dolci della tradizione in chiave innovativa. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una costante ricerca dell’equilibrio del gusto, accompagnata da una significativa riduzione dello zucchero, favorita dall’utilizzo sempre più consapevole di spezie, frutta e aromi naturali».
Ufficio Stampa a cura di: Carmen Davolo (DF Comunicazione)


