Pesto genovese: studentessa vince campionato mondiale

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È Camilla Pizzorno, studentessa di 22 anni, aspirante psicologa residente a Genova Pegli, la nuova campionessa mondiale di pesto genovese al mortaio.

Camilla ha sbaragliato i 100 concorrenti provenienti da tutto il mondo, che oggi si sono sfidati nel Salone del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale.

Foltissima la partecipazione al Campionato, tornato in presenza dopo quattro anni, con i suoi eventi collaterali: dalla sfida tra uomo e robot organizzata da IIT, al tradizionale campionato non competitivo dei bambini fino all’annullo filatelico di Poste Italiane.

La più giovane concorrente in gara, prossima alla laurea come assistente sociale, vince con due ingredienti segreti: “Lo faccio con amore e divertendomi”.

Camilla ha dedicato la vittoria alla nonna che le ha insegnato da bambina la passione per il pesto.

“Il pesto genovese è la salsa più conosciuta al mondo dopo quella al pomodoro, quindi non possiamo parlare di un semplice condimento ma di una bandiera non solo della Liguria ma del nostro Paese, perché all’interno dello scrigno del mortaio c’è il profumo e il sapore della nostra terra, la sapienza e la tradizione italiana”. Così il presidente della Regione Liguria in occasione della IX edizione del campionato mondiale di pesto genovese al mortaio, vinta quest’anno dalla genovese Camilla Pizzorno.

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“Torniamo in presenza dopo anni segnati dalla pandemia e il fatto di esserci ritrovati a Palazzo Ducale per celebrale il nostro basilico è una grande vittoria – ha aggiunto il presidente della Regione Liguria -. Qui oggi ci riappropriamo delle tradizioni culinarie della Liguria, celebrando un’eccellenza dell’ agroalimentare che rende speciale la nostra terra, a tratti aspra e difficile da lavorare ma per questo ancor più affascinante”.

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