Pizza, fra tradizione e contemporaneità: la sfida messinese di “Pizzeria Basilicò”

Andrea Pellegrino

Pizza, fra tradizione e contemporaneità: la sfida messinese di “Pizzeria Basilicò”

 L’ultima grande prova di equilibrio fra tradizione, territorio, sapienza e contemporaneità, la “Pizzeria Basilicò” è riuscita a darla nelle scorse sere, quando per la seconda volta (la prima serata si era svolta a dicembre 2025) è riuscita a registrare il “tutto esaurito” per una brillante performance tra il Maestro pizzaiolo e patron, Andrea Pellegrino, e lo Chef stellato etneo Giuseppe Raciti, executive di Zash, Country Boutique Hotel in quel di Riposto (Catania). Raciti, più che ospite d’onore, si sente ormai di casa nel locale di Santa Margherita, sul litorale messinese, e così ha detto sì alla replica dell’evento “Tra stelle e spicchi… the return”, facendo contenti gli avventori di una cena che sarà ricordata per molto tempo.

Alleanza di sapori in cucina
Alleanza di sapori in cucina

Menu d’eccezione, ovviamente, tra pizza contemporanea e fantasiosa (con un occhio di riguardo alla tradizione del territorio) e una cucina stellata tra le più apprezzate e premiate dell’isola. Il risultato è stato un susseguirsi di emozioni, per il palato e per la memoria degli ospiti.

Il menu della serata

Il percorso si è aperto sulle note del “classico”, con la “Margherita Datterino rosso” (a firma del Maestro Pellegrino), completata con bocconcino di mozzarella e scaglie di parmigiano reggiano, in abbinamento al prosecco Col Sandago. A seguire, il tanto atteso e celebrato “Uovo croccante, gelsi rossi e provola dolce” (Chef Raciti), servito con Mas dei Chini Gewürztraminer. Un piatto iconico, che è ormai colonna portante del menu di Zash e che lo Chef ha voluto donare anche ai commensali messinesi. Poi, la sorprendente Pizza “Come una pasta e patate“, nel segno della tradizione, con patate, provola affumicata guanciale e pecorino (Pellegrino), in abbinamento a Sofien di Tenute Navarra.

- Advertisement -

A seguire, “La mia pizzetta alla messinese” (Raciti) in doppia cottura (fritta e al forno) “Omaggio ai fratelli Pellegrino”, con sugo all’indivia riccia (in tre cotture) pomodorino confit, maionese all’acciuga e pepato fresco e il Disiata di Tenute Navarra, che ha proseguito nella conquista degli ospiti. Ed ancora, la sublime Pizza Riserva (Pellegrino), in tre cotture, con impasto ai funghi porcini farcita con caprino, porcini, crema di Parmigiano Reggiano 36 mesi e culatta, in abbinamento al Frappato Calio. A concludere in dolcezza la serata, la Pizza “Baba” rum Don Papa (Raciti), con impasto pan brioche bagnato con bagna al rum e farcito con riduzione di doppia panna montata, vaniglia, caramello di mela cola (riduzione montata con burro freddo) e torroncino di nocciole in degustazione con il Passito di Pantelleria.

Margherita datterino rosso
Margherita datterino rosso

La Pizzeria Basilicò

Una grande conferma, dunque, per la Pizzeria Basilicò, premiata già con 2 spicchi del Gambero Rosso e che continua ad avere la sua centralità nelle scelte professionali ma anche molto fantasiose del suo patron Andrea.

La pizzeria di Santa Margherita, infatti, è ormai da tempo un punto di riferimento in fatto di qualità e tradizione partenopea. Andrea è coadiuvato nel progetto dal fratello Giovanni, responsabile di sala e sommellerie, entrambi poco più che trentenni, che hanno investito nella loro città. La pizzeria nel settembre 2022 ha conquistato il primo spicchio nella Guida delle migliori pizzerie d’Italia 2023 del Gambero Rosso (riconfermato nella Guida 2024) e il secondo spicchio a settembre del 2024, quando è stata presentata la Guida Pizzerie d’Italia 2025.

La mia pizzetta alla messinese
La mia pizzetta alla messinese

La pizza di Andrea Pellegrino è sempre realizzata con un blend di farine di alta qualità, macinate a pietra e con impasto indiretto. La lunga lievitazione e maturazione di 48 ore, a temperatura controllata, assicurano una pizza digeribile e leggera. L’offerta è ampia è va dalla classica tonda di tradizione napoletana, alla ruota di carro, sino alle pizze speciali di Andrea Pellegrino a due e tre cotture: fritte e ripassate in forno; a tre temperature, 100° vapore, 180° fritta e 400° forno. Molto attenti alla stagionalità e al rispetto delle materie prime, i fratelli Pellegrino hanno curato con attenzione anche la carta dei vini, apprezzata dai commensali, sempre più fidelizzati e provenienti da tutta la Sicilia.

Info utili

PIZZERIA BASILICO’

- Advertisement -

VIA S.S. 114 SANTA MARGHERITA – MESSINA

TEL. 0902402414  Email: info@pizzeriabasilico.com

Aperto a cena da martedì a domenica. Chiusura settimanale lunedì

- Advertisement -
Questo articolo è stato visualizzato: 36887 volte.
Condividi Questo Articolo
Antonio Iacona è nato nel 1974 a Catania. Poeta, scrittore, giornalista, dopo il Liceo Classico si laurea in Lettere Moderne, con una tesi su Gabriele d’Annunzio. Ha esordito nella letteratura nel 1999 con il romanzo Nonostante il silenzio (Ed. Playwork), cui sono seguiti le raccolte di poesie A metà del cielo (Ed. Playwork) e Tra valli e vandee (Aletti Editore), i romanzi Santa Cruz (Ed. i-work) e La Sposa Nera (Ed. Miele), il saggio letterario La Poesia al Potere. Cultura e produzione letteraria nella Fiume dannunziana (Ass. “Gabriele d’Annunzio”) e l’opera teatrale Lugdunum. Nel 2024 ha pubblicato un nuovo volume di poesie, Approcci e approdi. Appunti di vini, di viaggi, di stagioni e di poesie (Il Convivio Editore). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “Gabriele d’Annunzio”, è fondatore del Premio Letterario “Tito Mascali” e del Premio Giornalistico “Raccontare Catania”. È sommelier e assaggiatore di olio, ha conseguito il Diploma FISAR e l’Attestato ONAV, e da oltre un decennio si occupa di giornalismo enogastronomico, collabora con prestigiose riviste nazionali di settore ed è presentatore di eventi legati all’agroalimentare. È coordinatore editoriale della rivista “Il Cuoco”, magazine ufficiale della Federazione Italiana Cuochi, di cui Iacona è “voce narrante” e presentatore in tutti gli eventi nazionali. Cura gli uffici stampa di prestigiose cantine siciliane, ha tenuto corsi di comunicazione e giornalismo nelle scuole e, di recente, su invito dell’Università degli Studi di Catania, ha tenuto un seminario sul turismo enogastronomico.
Nessun commento

Lascia un commento