Pizzeria Pulcinella – Pomigliano d’Arco. Il valore del sacrificio

Pizzeria Pulcinella

Pomigliano d’Arco, pizzeria Pulcinella. Una pizzeria che nasce d’asporto ma che da un annetto si è dotata di una piccola sala.

Richiama le piccole pizzerie dei quartieri periferici di Napoli, arredamento minimal coppe e riconoscimenti qua e là ad impreziosire le pareti. Entrando subito a vista un bel forno a legna in mattoncini e subito Marcello, col suo iconico cappellino da marinaio, che alza per un attimo lo sguardo e sorridendo ti accoglie. Ammacca fianco a fianco col figlio Roberto, un’attività a conduzione familiare. La moglie serve ai tavoli, tutto scorre senza fretta con dei tempi dilatati, rilassati che stridono con la deriva social che ci vuole tutti super connessi e super attivi. Qui si pensa innanzitutto a fare bene il proprio lavoro.

Pizza tradizionale napoletana, da disciplinare, con ottime proposte di gusti che acchiappano il favore dei giovani e dei palati più esigenti.

Pizzeria popolare, i prezzi vanno dai € 3 per la marinara 3.50 la margherita ai 9 per la Escoffier (omaggio al recente riconoscimento ricevuto) la più costosa a menu. Ingredienti di ottima qualità, su un impasto diretto mix di farine 0, 00 e 1. Nel fine settimana c’è anche la possibilità con un piccolo sovrapprezzo di gustare impasti alternativi.

Pulcinella

Ma torniamo un po’ indietro. Chi è Marcello? Marcello è un pizzaiolo che viene da Secondigliano ed ha varcato le porte di una pizzeria popolare della vicina Scampia “O figlio do’ cafone” alla tenera età di 8 anni. Figlio di un operaio, famiglia numerosa (8 figli) ha dovuto subito rimboccarsi le maniche per contribuire al menage familiare. Prima pulizie in pizzeria e poi col passare degli anni friggitore. Ma Marcello era letteralmente incantato quando vedeva l’anziano maestro ammaccare. Quest’ultimo, gelosissimo del suo lavoro, non ha mai voluto far osservare la preparazione dell’impasto né come ammaccare. Allora il nostro ha dovuto rubare con gli occhi. A fine serata rubava un po’ d’impasto correva nei bagni per non farsi vedere da nessuno e ammaccava. Poi prima di uscire buttava il panetto di prova. Col passare del tempo divenne aiuto pizzaiolo affinando poco a poco la tecnica. Ma dove si è davvero formato è da Brandi a Capodimonte, dice con orgoglio. Giro di pizzerie di Napoli e dell’Hinterland e 20 anni fa la decisione di aprire la propria pizzeria che solo un anno fa è diventata qualcosa in più di una pizzeria d’asporto.

Veniamo alle pizze, nella mia visita ho provato un ripieno fritto una margherita e la pizza del mese.

Pulcinella
La fritta non è la classica napoletana, ma cotta nel padellino. Consistenza tendente al croccante che strizza l’occhio alla pasta cresciuta, ripieno di salame Napoli, prosciutto cotto, ricotta provola e pepe. Si presenta asciutta, zero sale in superficie quasi “sciocca” d’impasto giustificata dal doppio insaccato della farcia. Gustosa, si lascia mangiare e apprezzare.
Pulcinella

Si procede con un classico: la margherita. Esente da difetti, gustosa, san Marzano di gran qualità che si fonde perfettamente col fiordilatte agerolino e un giro d’olio pregiato ad esaltare una pizza senza l’ombra di un difetto. Stesura perfetta, sottile di pasta. Buona davvero!

Si conclude con la pizza del mese

Pulcinella

Crema di porcini, capocollo, fiordilatte, stracciata e noccioline tritate. Una bomba! La crema di porcini si sente tutta nonostante l’esuberanza della stracciata che a crudo fa un contrasto di temperature caldo/freddo simil “hot brownie”, il capocollo profumato e goloso, trafilato il giusto esalta un simposio di sapori punteggiati dalle noccioline a dare croccantezza e sapore.
Metteteci la difficoltà di fare coesistere elementi così impegnativi su un impasto napoletano classico e capirete che qui non sono chiacchiere, c’è talento vero.

Perché scegliere di passare qui? Innanzitutto per la meravigliosa pizza e per i grandi prodotti offerti ad un prezzo più che giusto ma soprattutto per il senso di pizzeria napoletana immutata nel tempo. Una pizzeria che bada al sodo, alla soddisfazione del cliente. Quell’odore di margherita che ti inonda le narici varcando la porta, perché la tradizione non sarà mai superata.

Pizzeria Pulcinella
Corso Vittorio Emanuele, 27,
80038 Pomigliano d’Arco (NA)
Solo serale – chiuso il martedì
Tel. 334-5382020

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