Premio Strega Mixology

Il premio Strega Mixology è giunto alla sua quinta edizione. Cinque sono anche i finalisti tra i quali c’è già il vincitore, che avrà il compito di ideare la drink list della serata finale del LXXIII Premio Strega. I cinque cocktails finalisti sono “Beneventum” di Virginie Doucet, “Elisir” di Davide Mastromauro,“Lo sventato” di Luca Romano, “Sleeping Witch” di Gennaro Schiano e “WickedMirror” di Sabina Yausheva.


Strega Mixology

Strega Mixology

Strega liquore dalle caratteristiche inconfondibili, amaro, dolce,vegetale, speziato si presta alla preparazione dei cocktails ora che da una manciata di anni la liquoristica italiana è stata riscoperta e valorizzata. Il liquore Strega nasce alla fine del 1860 nella città di Benevento dove il giovane Alberti etichetta così il suo elisir, giallo come una pozione magica fatta dalle streghe che in quei luoghi si ritrovano come vuole la leggenda. Ginepro, chiodi di garofano, anice, cannella, note floreali di genziana, angelica, zafferano, accenti di menta e agrumi sono presenti in questo liquore che si ottiene da un insieme di distillati e infusi, tinture, per estrarre la parte pregiata delle spezie. Dopo il blending il liquore viene messo in botti di rovere o frassino per affinare alcuni mesi per dare modo alle diverse componenti di amalgamarsi.

“Strega è un liquore estremo” parole di Antonio Parlapiano del Jerry Thomas Speakeasy di Roma luogo di culto di tutti coloro vogliono bere bene, “integrarlo in un cocktail è difficile più che metterlo in evidenza”. La competizione che ha visto vittoriosa Virginie Doucet ha premiato proprio questo. Nel suo cocktail ” Beneventum” ispirato al tema -viaggio con l’autore- c’è armonia tra lo Strega il Vermouth, il succo fresco di lime e la soda al pompelmo.

Davide Mastromauro coniuga nel suo cocktail “Elisir” spiriti che fanno parte della tradizione italiana come la grappa insieme a sfusato amalfitano e acquafaba (acqua di cottura delle fave) guarnendo con una foglia di basilico per un risultato fresco e aromatico. Dalla Puglia Luca Romano parte dall’idea della polibibita, ripensando a come si concludono i pranzi al Sud, un frutto, un caffè e un bicchierino di amaro per digerire; il suo” Lo Sventato” è un cocktail completo dove brandy infuso con chicchi di caffè, Vermuth Rosso, banana e caffè bitters e liquore Strega parlano di tradizione, di ricordi di famiglia di sapore tutto italiano. “Sleeping Witch” è il cocktail creato da Gennaro Ischiano che ha utilizzato Liquore Strega, Liquore di Pesca, Sciroppo di Vaniglia e Infuso di camomilla impeccabile nel suo modo di stare dietro al bancone del bar e di shakerare essendo barman di un Grand Hotel a Sorrento e per questo abituato ad una clientela internazionale. Sabina Yausheva ha proposto lo specchio stegato ” Wicked Mirror” contiene Gin, succo di limone e Sherry Fino, mescolando  semplici ingredienti ha ottenuto un cocktail rinfrescante molto adatto all’estate che sta arrivando, da sorseggiare magari in spiaggia con un libro in mano.

Strega Mixology

Strega Alberti Benevento S.P.A – Piazza Vittorio Colonna 8 – 82100 Benevento- Italia

Sito strega (QUI)

Strega mixology (QUI)

Marina Betto

Marina Betto romana appassionata del buon bere è Sommelier AIS professionista dal 2000, con riconoscimento regionale del Lazio. Ha collaborato con la rivista botanica Hortus, Bibenda on line, Vini e Terroir, Vino Way ora collaboratrice fissa di Luciano Pignataro Wine&Food Blog. Docente presso Federazione Italiana Sommelier dal 2016 al 2017. Speaker radiofonica per Radio Godot ha una rubrica fissa di enogastronomia nell’ambito della trasmissione Foodie in Town dal 2016.

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