Purezza d’alta quota: il successo sostenibile di “Acqua Dolomia”, tra territorio e benessere
- La storia di Acqua Dolomia inizia a un’altitudine di 2.450 metri, tra le nevi perenni e le vette incontaminate della Cima dei Preti. Lo scioglimento dei ghiacci e le precipitazioni invernali penetrano lentamente all’interno della montagna, filtrando attraverso gli strati della “Dolomia Principale”, una roccia calcarea-magnesiaca risalente al periodo del Triassico Superiore (oltre 200 milioni di anni fa).
- A questo si aggiunge la quasi totale assenza di sodio, con valori inferiori allo 0.2 mg/L che la collocano di diritto tra le acque più iposodiche d’Europa.
- Allo stesso tempo, il brand ha sviluppato linee di design d’alto profilo (come la nota Linea Vetro Exclusive), pensate specificamente per l’alta ristorazione (Ho.Re.Ca.). La purezza cristallina e la neutralità organolettica dell’acqua permettono infatti di non alterare i sapori dei piatti e dei grandi vini, un’eccellenza premiata più volte a Bruxelles con le prestigiose Tre Stelle Oro del Superior Taste Award.
Nel panorama delle acque minerali italiane, esistono realtà capaci di trasformare un elemento naturale in un’eccellenza riconosciuta a livello internazionale. È il caso di Acqua Dolomia, imbottigliata dall’azienda Sorgente Valcimoliana S.r.l. a Cimolais, in provincia di Pordenone.
Questa risorsa non rappresenta solo un brand di successo, ma è la narrazione liquida di un territorio protetto e di un miracolo geologico che affonda le sue radici nelle Dolomiti Orientali, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO.
La storia di Acqua Dolomia inizia a un’altitudine di 2.450 metri, tra le nevi perenni e le vette incontaminate della Cima dei Preti. Lo scioglimento dei ghiacci e le precipitazioni invernali penetrano lentamente all’interno della montagna, filtrando attraverso gli strati della “Dolomia Principale”, una roccia calcarea-magnesiaca risalente al periodo del Triassico Superiore (oltre 200 milioni di anni fa).
Questo lunghissimo viaggio sotterraneo, protetto dalle contaminazioni umane all’interno del bacino idrogeologico del Parco Naturale delle Dolomiti Friulane, conferisce all’acqua un livello di purezza microbiologica straordinario e un profilo minerale unico nel suo genere.
L’azienda raccoglie e imbottiglia l’acqua così come sgorga alla sorgente, preservando intatte le sue qualità originali grazie a impianti tecnologici di ultima generazione.
Dal punto di vista analitico, Acqua Dolomia si classifica come un’acqua oligominerale, grazie a un residuo fisso bilanciato compreso tra i 114 e i 120 mg/L.
Tuttavia, a renderla una vera e propria rarità nel mercato delle acque da tavola è la combinazione sinergica di tre parametri fondamentali, a partire dal suo pH naturalmente alcalino pari a 8.0. Si tratta di una caratteristica rara in commercio, ideale per contrastare l’acidità metabolica dell’organismo, favorire una corretta digestione e garantire una piacevole sensazione di freschezza e morbidezza al palato fin dal primo sorso.
A questo si aggiunge la quasi totale assenza di sodio, con valori inferiori allo 0.2 mg/L che la collocano di diritto tra le acque più iposodiche d’Europa.
Questa eccezionale leggerezza la rende la scelta prediletta sia per chi deve seguire regimi alimentari a ridotto contenuto di sale o combattere la ritenzione idrica, sia per la delicata idratazione dei neonati.
Infine, il lento passaggio attraverso la roccia dolomitica arricchisce l’acqua di un equilibrio perfetto tra calcio e magnesio.
La presenza bilanciata di questi macroelementi assicura un duplice beneficio per l’organismo: se da un lato il calcio si rivela fondamentale per il sostegno dell’apparato scheletrico, dall’altro il magnesio agisce come un prezioso alleato per il corretto funzionamento muscolare e per il recupero psicofisico quotidiano.
Grazie alle sue peculiarità chimico-fisiche, Acqua Dolomia ha saputo conquistarge segmenti di mercato estremamente esigenti. Nel mondo dello sport, è considerata un integratore idrico d’eccellenza: previene la disidratazione e reintegra i liquidi persi con il sudore senza appesantire lo stomaco.
Allo stesso tempo, il brand ha sviluppato linee di design d’alto profilo (come la nota Linea Vetro Exclusive), pensate specificamente per l’alta ristorazione (Ho.Re.Ca.). La purezza cristallina e la neutralità organolettica dell’acqua permettono infatti di non alterare i sapori dei piatti e dei grandi vini, un’eccellenza premiata più volte a Bruxelles con le prestigiose Tre Stelle Oro del Superior Taste Award.
Il legame simbiotico con un parco naturale impone una responsabilità ecologica rigorosa, che Sorgente Valcimoliana S.r.l. ha integrato al centro delle proprie strategie industriali attraverso azioni concrete sul territorio.
L’azienda ha avviato investimenti massicci sulle linee di imbottigliamento automatizzate per incentivare l’utilizzo del vetro a rendere (VAR), promuovendo così il riuso virtuoso delle bottiglie sia nel settore della ristorazione che nel consumo domestico.
Parallelamente, la transizione verso un’economia circolare si riflette nell’introduzione progressiva di plastica riciclata (r-PET) per i formati tradizionali, una scelta mirata a ridurre drasticamente l’impronta di carbonio e a limitare l’immissione di nuovi polimeri nell’ambiente.
Questo impegno a tutto tondo ha permesso ad Acqua Dolomia di diventare la prima acqua minerale a potersi fregiare del prestigioso marchio “Io Sono FVG”, un riconoscimento ufficiale che attesta non solo la sostenibilità ambientale ed economica dell’intera filiera, ma anche il profondo e indissolubile radicamento produttivo all’interno della regione Friuli Venezia Giulia.
Acqua Dolomia non è semplicemente un prodotto di consumo, ma il risultato di un circolo virtuoso in cui la natura incontaminata incontra l’innovazione tecnologica nel pieno rispetto dell’ecosistema.
Dalla sorgente protetta delle Dolomiti Friulane fino alle tavole dei consumatori di tutto il mondo, si conferma un’eccellenza del Made in Italy capace di promuovere attivamente uno stile di vita orientato al benessere, alla salute e alla tutela del pianeta.



