Quando la tradizione cambia pelle: Gagliano, Napoli e il salame vegano che non ti aspetti

salame napoletano vegano

Quando la tradizione cambia pelle: Gagliano, Napoli e il salame vegano che non ti aspetti

Introduzione

Nel mese del Veganuary, ci sono storie che meritano di essere raccontate più volte, perché cambiano, crescono, si arricchiscono di nuovi capitoli. Quella dello Chef Gennaro Gagliano è una di queste. È una storia che conosco bene, che seguo da anni, non solo con l’occhio di chi scrive di cibo, ma anche con quello di un’amica e di una professionista del settore food. 

Gennaro Gagliano e chefangelina
Gennaro Gagliano e chefangelina

Oggi questa storia si rinnova ancora, con una novità che ha il sapore della sfida riuscita: il primo salame napoletano vegano al mondo, pronto a conquistare, con “leggerezza etica”, le tavole delle prossime  feste pasquali.

La storia di Gagliano

Chef Gennaro Gagliano nasce macellaio, nel senso più autentico del termine. Tradizione di quartiere, rapporto diretto con i clienti, conoscenza profonda della materia prima. Poi, arriva il cambiamento, non improvviso, ma maturato nel tempo, con la sensibilità e la voglia profonda di non vedere più dei poveri agnellini sacrificati, per la gioia dei palati, durante le feste pasquali.

Gennaro in Delivery Style
Gennaro in Delivery Style

La sua non è stata una rinuncia, ma un’evoluzione di pensiero: trasformare, nel 2016, una macelleria storica del quartiere Vomero a Napoli nella prima macelleria vegetariana d’Italia, mantenendo intatto il sapere artigianale e applicandolo a ingredienti completamente diversi.

Una scelta che, se all’inizio, ha fatto tanto discutere (e lo fa’ ancora), col tempo, si è rivelata lungimirante, tanto da rendere Gagliano un punto di riferimento nazionale ed internazionale per chi cerca prodotti vegetali di qualità, fatti con criterio e identità. Il 2026 sigilla i 10 anni di attività di quel progetto definito “fallimentare” dai non credenti mentre Jerry Scotti direbbe: only the brave.

Particolari della vetrina
Particolari della vetrina

Al passo con i nuovi “food trend”, con l’esigenza, sempre più marcata del consumatore (non solo vegano) di alimentarsi in modo più sano e consapevole, ho visto nascere l’idea di Gennaro di vendere i suoi prodotti anche on-line, con spedizioni H24 in tutta Italia a prezzi contenuti.

Ingredienti dei suoi prodotti

Alla base di ogni prodotto firmato Gagliano c’è lo studio. Proteine vegetali, legumi, verdure fresche, cereali, soia, seitan, spezie e aromi naturali vengono lavorati quotidianamente con tecniche artigianali.

Il Burger 100% proteine di pisello
Il Burger 100% proteine di pisello

Il risultato sono preparazioni pulite, senza eccessi, senza conservanti, addensanti, additivi e stabilizzanti, pensate per essere buone e sane, prima di tutto, e solo dopo “vegane”.

La genovese
La genovese

Da consulente in ristorazione, ho utilizzato spesso i suoi prodotti per sviluppare ricette, menù e format, proprio perché si prestano a essere interpretati, cucinati e valorizzati. Non imitazioni, ma ingredienti veri su cui costruire piatti. Il risultato, vi assicuro, è “bluffante”.

Le proposte culinarie

Il banco di Gagliano è un piccolo laboratorio creativo che parla molto napoletano. Fritti, burger, polpette, salsicce, affettati vegetali, preparazioni pronte e semilavorati raccontano una cucina che guarda al futuro senza dimenticare il passato.

Burger di legumi
Burger di legumi

Qui la tradizione non viene cancellata, ma riscritta con rispetto: Bolognese, Genovese, Soffritto piccante napoletano, per citarne alcuni, non mancano all’appello. Ed è forse questo il motivo per cui anche chi non segue un’alimentazione veg rimane sorpreso al primo assaggio.

Frittatina di pasta
Frittatina di pasta

Gennaro ha pensato proprio a tutto e per tutti i gusti in chiave veg:

  • Sughi pronti per pasta e crostoni
  • Specialità di soia (nuggets, polpette, cordon blue)
  • Rosticceria (frittatina di pasta classica e alla genovese, arancini, crocche’ di patate)
  • Burger di verdure e di legumi 
  • Seitan artigianale (cotolette)
  • Fake meat (finta carne) alla proteina di pisello e soia bio
  • Casatiello napoletano 
  • Gateau di patate 
  • Salumi e formaggi 
  • Dolci artigianali: pastiera napoletana, torta camilla
Le polpette di soia con pinoli
Le polpette di soia con pinoli

La macelleria è anche ristorante “fast food”, molto frequentato da giovani, per un pasto veloce, da chi preferisce un’alimentazione più etica pur non essendo vegano, dagli immancabili curiosi e da  numerosi turisti, provenienti da ogni dove,  contenti di trovare, anche nella tradizionalista Napoli, un buon pasto veg.

Il Casatiello
Il Casatiello

Oltre al delivery, Gennaro propone Consulenze e   Corsi di formazione personalizzati per chef di cucina e ristoratori desiderosi di offrire un “plus” ai loro clienti e progettazione di Start up o Franchising con fornitura. 

Umile e modesto, non ne farà mai un vanto ma le sue conoscenze e la sua maestria nel campo vegetale non passano inosservate: testate giornalistiche e TV nazionali si sono interessati al suo “savoir faire” e sono tante le collaborazioni con chef famosi, anche stellati.

L'Agnello fujuto di Sine by Di Pinto
L’Agnello fujuto di Sine by Di Pinto (foto: Patrizia Barbagallo)

L’Agnello fujuto

Roberto Di Pinto, chef napoletano, 1 stella Michelin, del Sine Restaurant a Milano, ha realizzato un piatto della tradizione in versione 100% vegetale: l’agnello fujuto.

Nasce come omaggio alla tradizione e all’ingegno popolare. Un tempo, nelle famiglie che non potevano permettersi l’agnello a Pasqua, si serviva solo il contorno: patate, piselli e odori. Ai bambini si diceva che l’agnello era scappato, era fujuto. Insieme alla Macelleria Vegetariana di Napoli abbiamo trasformato quella memoria in un piatto contemporaneo: un agnello vegetale a base di soia, che ricorda, per sapore e consistenza, la spalla d’agnello ma resta completamente vegano. Una ricetta che rispetta la tradizione, senza rinunciare alla scelta etica.

La Pastiera
La Pastiera

La new entry: il primo salame napoletano vegano

La vera notizia di quest’anno è lui: il primo salame napoletano stagionato vegano.

Un prodotto che non nasce per stupire, ma per restare. Pensato per i taglieri delle feste, per l’antipasto pasquale, per quei momenti conviviali in cui il cibo è condivisione prima ancora che scelta alimentare.

Salame napoletano vegano versione semi piccante
Salame napoletano vegano versione semi piccante

Proposto in due versioni, versione classica e semi piccante, la consistenza è convincente, il profilo aromatico richiama la tradizione, l’equilibrio tra spezie e struttura è frutto di prove, assaggi e confronto continuo. 

I Salamini
I Salamini

La stagionatura va dai 45 gg ai due mesi e mezzo: dalle analisi di laboratorio risultano valori nutrizionali completi di proteine, carboidrati e fibre con una shelf Life di ben 5 mesi. Il costo è di €69,00 al kg, con un prezzo unitario al salamino che oscilla tra i €4,50 e €5,50, poco lontano dal salame tradizionale.

Salsiccia semi piccante bio
Salsiccia semi piccante bio

Il prodotto è l’ennesima dimostrazione che, quando si conosce davvero una cultura gastronomica, la si può reinterpretare senza tradirla.

Conclusione

Raccontare oggi Gagliano significa raccontare una Napoli capace di cambiare senza snaturarsi. Un progetto che ho visto crescere nel tempo e che continua a sorprendermi, passo dopo passo.

Il salame napoletano vegano non è solo una novità di prodotto, ma un simbolo di maturità gastronomica, perfetto per una Pasqua che guarda al futuro con gusto e consapevolezza.

E, come spesso accade con le storie più riuscite, questa è solo un’altra tappa di un percorso che vale la pena continuare a seguire: restate connessi perché le novità non sono finite.

Gagliano macelleria vegetariana 

Via Belvedere, 11

80127 Napoli 

Garage convenzionato (1a ora gratuita)

Via Aniello Falcone, 56

80127 Napoli 

WhatsApp (account business)

+39 3791555646

Mail: macelleriavegetariananapoli@gmail.com

Instagram: @macelleriaveganaitalia

Facebook: macelleria vegetariana

Photo Credit: ©Angela D’Esposito, ©Gennaro Gagliano

Pubblichiamo la foto “Agnello fujuto” coperta da copyright per gentile concessione dell’autrice @patrizia_barbagallo_ph realizzata  per Sine Restaurant by DiPinto 

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Mi chiamo Angela D'Esposito, meglio conosciuta come "Chef Angelina" e ribattezzata “larockchef” dai miei ragazzi di brigata visto che senza rock and roll la mia linea non sarebbe la stessa cosa. Classe 1968, napoletana doc, a 20 anni, con una valigia piena di sogni e tanta curiosità, decisi di varcare il confine per scoprire le bellezze del mondo. Nel 1990, fui una delle prime donne ad integrare una brigata di cucina (prevalentemente maschile) in quel di Parigi, indossando una giacca corazzata di coraggio e perseveranza. Sono fiera di poter dire che ho alle spalle una brillante carriera, completamente costruita da autodidatta, con passione e sacrificio. Ho portato in giro per il mondo la cucina napoletana e le bellezze enogastronomiche del nostro bel paese. Per questi moviti, amo talmente il mio lavoro e rispetto talmente chi come me esercita la professione di cuoco che non amo quelli che considero gli “usurpatori del food”. Essere cuoco è una missione; regaliamo momenti di benessere a tutti coloro che si siedono alla nostra tavola ai quali dobbiamo rispetto, professionalità e sincerità, aspetti sempre più rari in una società dove la visibilità e i falsi riconoscimenti per carriere inesistenti, hanno preso il posto delle competenze e dell’onestà verso il pubblico. Da qualche anno ho scoperto la passione per la scrittura ed il giornalismo che ho affiancato, con successo, alle mie attività professionali di Personal Chef, Consulente f&b ed Event Planner. Le scoperte di Chef Angelina hanno avuto un impatto notevole tra i lettori che, attraverso i miei racconti, hanno potuto scoprire nuove realtà fin'ora rimaste nell’ombra. Oggi approdo con orgoglio a “Di testa e di gola” con la ferma intenzione di continuare sulla stessa scia delle mie passate esperienze giornalistiche e continuare a regalare, ai nostri lettori, nuove ed interessanti scoperte, tante buone ricette, sempre con buon umore, sincerità ed integrità.
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