Quattro gin per un cocktail

Forse inutile dire come cambia un cocktail secondo il distillato con cui è fatto. Non parlo di distillati diversi ma di uno stesso prodotto fatto magari in Europa, in Giappone o negli Stati Uniti. Nello specifico parliamo di Gin e come è diverso il cocktail iconico che porta il suo nome il Gin Tonic variando semplicemente distillato.

Tanqueray Rangpur, Roku Gin, Monkey 47, Bobby’s  

Tanqueray Rangpur, Roku Gin, Monkey 47 Schwarzwald, Bobby’s Schiedam Dry Gin possono cambiare questo semplice cocktail fatto di soli tre ingredienti grazie al loro gusto, personale ed inconfondibile. Amando le morbidezze e la dolcezza mi orienterei sul Bobby’s proveniente dai Paesi Bassi. Tra le botaniche che lo costituiscono troviamo la rosa canina, il ginepro ovviamente, cubebe, citronella, chiodi di garofano, cannella, semi di finocchio, pepe di Giava, coriandolo, lemon grass. Una miscela esotica che dona sentori floreali e aromatici dolci e guizzi agrumati e balsamici. Bobby’s viene fatto a Schiedam a pochi kilometri da Rotterdam e in se unisce il gusto occidentale e orientale insieme ricordando che in Olanda è nata la Compagnia delle Indie.

Il Monkey 47 Black Forest viene prodotto da un esperto mastro distillatore tedesco Christofer Keller che si serve di ben 47 botanicals e di contenitori di terracotta per l’affinamento. Celebre per la sua armonia e nello stesso tempo per l’intensità che esprime è molto apprezzato e conosciuto in tutto il mondo come uno dei migliori Gin. I suoi ingredienti sono atipici come il mirtillo rosso, abete rosso, monarda rossa messi a macerare nell’acqua di sorgente della foresta nera e poi fatti maturare nei contenitori di terracotta. Il suo è un gusto che ricorda il vermouth con note amaricanti date dalle scorze di arancia amara, pomelo, limone e ben sei diversi tipi di pepe. Un Gin severo, complesso con un grande equilibrio che si può godere assoluto e capace di affascinare i palati che ricercano certe ruvidezze nel distillato.

Roku Gin è prodotto dalla distilleria Suntory

Roku Gin di Suntory una delle prime e più note distillerie giapponesi famosa per il whisky, è   delicato essenziale ed elegante. Dalla distillazione discontinua di un mix di botanicals internazionali e botanicals giapponesi da voce al gusto orientale. Vi troviamo il Tè verde Sencha e Gyokuro, i fiori di ciliegio, il pepe Sansho e lo Yuzu mescolati a radici di angelica, semi di angelica, cardamomo, cannella sottoposti a multiple distillazioni con alambicchi discontinui di acciaio e rame. Il gin tonic fatto con il Roku risulterà molto sottile, sussurrato, fendente come la lama di un coltello.

Gin Tanqueray Rangpur è ottenuto dopo 4 distillazioni e da una macerazione di botanicals per 18 mesi. Si usa per comporlo un raro agrume indiano il rangpur, una sorta di lime  che caratterizza questo distillato in maniera inconfondibile donando una persistenza aromatica lunga e fresca. Fatto in Scozia è una versione rara della celebre gamma di London Dry Gin. Nei viaggi che gli Inglesi fecero verso l’India e le colonie britanniche impararono ad ammorbidire il gin con una scorza di lime rangpur che lo rendeva veramente fresco e agrumato. Tra gli ingredienti c’è anche lo zenzero e l’alloro. Se vi piacciono profumo e sferzate di acidità esotica questo è il vostro gin.

Il Gin tonic l’iconico cocktail fatto con il distillato da cui prende il nome
Marina Betto

Marina Betto romana appassionata del buon bere è Sommelier AIS professionista dal 2000, con riconoscimento regionale del Lazio. Ha collaborato con la rivista botanica Hortus, Bibenda on line, Vini e Terroir, Vino Way ora collaboratrice fissa di Luciano Pignataro Wine&Food Blog. Docente presso Federazione Italiana Sommelier dal 2016 al 2017. Speaker radiofonica per Radio Godot ha una rubrica fissa di enogastronomia nell’ambito della trasmissione Foodie in Town dal 2016.

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