Rever, il primo vino passito da uve Timorasso firmato Tenuta della Cascinassa

Tenuta della Cascinassa - paesaggio

Rever, il primo vino passito da uve Timorasso firmato Tenuta della Cascinassa

La storia di Rever, primo passito da uve Timorasso, nasce in Piemonte dove si produce uno dei vini bianchi in grado di viaggiare sui gradini più alti della qualità.

Il Timorasso, varietà bianca in una regione dove dominano i rossi, viene riscoperto negli anni ‘80 da Walter Massa, e da quel momento ha iniziato ad attirare l’attenzione dalle aziende limitrofe grazie alla sua versatilità, si può bere d’annata, ma anche e soprattutto invecchiato o addirittura passito, come in questo caso che vi andiamo a raccontare.

La varietà Timorasso

uva"Timorasso" (Photo Credit: Servizi al Turista - Piemonte on Wine - Langhe Monferrato Roero)
uva “Timorasso” (Photo Credit: Servizi al Turista – Piemonte on Wine – Langhe Monferrato Roero)

Dalla natura complessa, il vitigno si presenta con bucce molto sottili, offre una maturazione delicata e si presta a rese contenute. Da sempre è una vera sfida per i viticoltori. La zona di elezione è il cuore dei Colli Tortonesi, in una frangia del Piemonte nascosta e dalle grandi qualità in fatto di territorio e clima.

mappa colli tortonesi, Piemonte
mappa colli tortonesi, Piemonte

Su queste colline la famiglia Dell’Acqua titolare di Tenuta della Cascinassa ha prodotto il primo passito da uve Timorasso. Si chiama Rever, dal termine francese che significa sognare, e rappresenta un risultato ricercato da tempo, il sogno ora realizzato in senso letterale del titolare, Alberto Dell’Acqua.

Rever immagine
Rever immagine

La varietà viene coltivata su un suolo simile a quello del parente Barolo, ricco di marne azzurre e su terreni ricchi di calcare. La varietà riesce ad esprimersi al meglio con caratteri che donano longevità e sapidità ai vini, indiscutibilmente buoni e di grande struttura.

Tenuta della Cascinassa  

Tenuta della Cascinassa - famiglia
Tenuta della Cascinassa – famiglia

La storia di Tenuta della Cascinassa prende il via nel 2017, su un terreno in parte abbandonato a Pozzol Groppo in provincia di Alessandria, e dove l’idea di allevare il Timorasso prende pian piano la sua strada, seguendo una viticoltura che guarda con attenzione alla biodiversità. La cantina nasce nel 2018 con grande fatica per rivalutare la terra e riqualificare l’area da coltivare a vite. Nel 2020 i primi impianti e infine nel 2022 la prima vendemmia. Tra i rosati il Rosato da Barbera, e tra i rossi il Pinot Nero e la Barbera.

Tenuta della Cascinassa - Vini
Tenuta della Cascinassa – Vini

Come nasce Rever

Per il vino passito le uve sono raccolte a piena maturazione e poi messe a riposare sui graticci per tre mesi, dove la ventilazione concentra zuccheri e aromi mantenendo una decisa acidità.

Dopo una lenta fermentazione, il vino matura in botti di rovere e poi fa un ulteriore affinamento in bottiglia.

Le caratteristiche

Dal colore giallo dorato regala cenni di albicocca, miele, fico secco, dattero e arancia candita con un finale di frutta secca e ricordi vanigliati. Al sorso elegante e avvolgente con l’acidità in perfetto equilibrio con le caratteristiche gliceriche. Chiude con un tocco sapido e una lunga persistenza. Ottimo in abbinamento con formaggi di leggera erborinatura o con pasticceria secca. Grazie alla sua versatilità, possiamo degustare questo vino a tutto pasto, dall’antipasto al dolce.

Rever
Rever

Mettiamo in evidenza il colore arancione della chiusura in gommalacca che sta a preservare l’integrità del tappo (Diam5), oltre a essere di facile apertura. Etichetta elegante per una bottiglia dall’aspetto aspetto giovanile e accattivante.

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Romano di origine, conosco ogni angolo di Trastevere e dintorni e da sempre amo il buon cibo e il buon bere. Da piccolo mi piaceva studiare ma anche lavorare e viaggiare. Terminati gli studi, ho iniziato l’arte della panificazione, aprendo poi un’attività insieme ai miei fratelli, una pizzeria al taglio proprio dietro San Pietro. Luogo magnifico e pieno di risorse, dove passano ogni giorno migliaia di turisti. Ho ampliato l’attività integrando l’offerta con piatti freschi del giorno, tutto take away, o da consumare sul posto ma rigorosamente in piedi. La bontà della pizza e la nostra simpatia hanno contribuito a creare un ambiente solido e piacevole, dove tutti vengono, sapendo di trovare accoglienza e prodotti di prima qualità. Con il tempo mi sono appassionato al vino e ho iniziato un viaggio che mi ha portato a conoscere la realtà Bibenda. Nel 2014 mi sono diplomato sommelier Ais e Fis e nel 2024 ho conseguito il Master, acquisendo sempre maggiori conoscenze nel mondo del vino. Amo degustare buone bottiglie e cercare sempre nuovi stimoli. Per questo viaggio e assaggio, senza pregiudizi e aprendomi a tutto quello che la vita offre.
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