Rheitore: per degustare meglio l’olio.

Eccomi come ogni giovedì (o quasi) a raccontarvi le novità di #aperture #riaperture sui locali triestini e non solo. Oggi però vi parlo di una nuova scoperta nel settore di quella che qui a qb chiamiamo l’officina degli attrezzi. Sempre nel settore gastronomico ovviamente! Vi presento Rheitore. Che cos’è? Uno strumento che serve a migliorare l’esperienza della degustazione dell’olio per renderla un’esperienza di conoscenza e di gusto. La sua particolare forma dentellata permette all’olio di scivolare sulla pietra per essere poi versato o all’interno di un bicchierino o su del pane.

Elena AntonicElena Antonic

Inventato e brevettato dalla milanese Elena Antonich, si è rivelato da subito un’idea brillante ed è stato acquistato da nomi noti della ristorazione e della produzione di olio extra vergine di oliva. La sua inventrice, con origini istriane, afferma di essere stata influenzata proprio dalla sua terra madre per la realizzazione di questo innovativo strumento. Va aggiunto comunque che vanta una pluriennale esperienza come promoter di un’importante azienda di olio di Riva del Garda.

rheitore per degustare l'oliorheitore per degustare l’olio

Rheithore è la soluzione ideale anche per le prossime fiere, ormai imminenti auspichiamo. Non solo è uno strumento molto scenico ma è soprattutto molto funzionale perchè non prevede che il cliente abbia un contatto diretto con una bacinella d’olio per intingerci il pane, per esempio. Una soluzione anche Covid Free.

Romanutti

Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un’età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di
filosofia e di storia l’hanno spinta all’approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.

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