Ribolla di Oslavia: la cantina Gravner entra a far parte dell’APRO

Ribolla

La notizia è recente: a gennaio 2020 anche la cantina Gravner, la celebre cantina dei vini in anfora, è entrata a fare parte dell’APRO, l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia.

L’associazione, che vuole unire il territorio, valorizzandolo anche e soprattutto attraverso il vitigno che meglio lo rappresenta, cioè la Ribolla gialla, era formata già dal 2010 da sei cantine: Dario Princic, Fiegl, Il Carpino, La Castellada, Primosic e Radikon. Cantine che interpretano la Ribolla gialla in sei maniere differenti, declinandola quasi come elemento distintivo, dove ogni cantina ha una visione che dà carattere e personalizza il vino. Partendo però da regole condivise e sancite nel disciplinare presentato nel 2018.  Un territorio di confine, sul colle di Oslavia, un progetto di valorizzazione e la dedizione ostinata per la qualità: questi gli elementi di base dell’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia.

Romanutti

Friulana di nascita, triestina di adozione. Quanto basta per conoscere da vicino la realtà di una regione dal nome doppio, Friuli e Venezia Giulia. Di un’età tale da poter considerare la cucina della memoria come la cucina concreta della sua infanzia, ma curiosa quanto basta per lasciarsi affascinare da tutte le nuove proposte gourmettare. Studi di
filosofia e di storia l’hanno spinta all’approfondimento e della divulgazione. Lettrice accanita quanto basta da scoprire nei libri la seduzione di piatti e ricette. Infine ha deciso di fare un giornale che racconti quello che a lei piacerebbe leggere. Così è nato q.b. Quanto basta, appunto.

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