UN CONSERVANTE NATURALE PER I SALUMI ABRUZZESI

TERAMO – Partita in alcune aziende agricole e agroindustriali di trasformazione della carne e salumi delle province di Teramo, L’Aquila e Chieti, la sperimentazione punta a ottenere un prodotto innovativo che potrebbe cambiare le sorti del salame abruzzese.

Ci sta lavorando l’Istituto zooprofilattico sperimentale di Abruzzo e Molise, che punta ad avere un prodotto esclusivamente con conservanti di origine naturale e non di origine chimica per migliorare la salubrità del prodotto.

Nei prossimi mesi verrà testata una miscela di composti naturali, ognuno dei quali possiede proprietà conservanti e antiossidanti molto elevate, che servirà a verificare l’inibizione della proliferazione di listeria e botulino, senza interferenze organolettiche negative.

Il progetto che prende il nome di “Salumieri salutari” rientra nel partenariato europeo per l’innovazione (Pei) in materia di produttività e sostenibilità in agricoltura, finanziato dalla Regione Abruzzo nell’ambito del Psr 2014-2020 misura 16.1.1, di cui lo Zooprofilattico è capofila e di cui sono partner anche aziende agricole e agroindustriali di trasformazione della carne delle province di Teramo, L’Aquila e Chieti.

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