Sannio: i vini Aglianico e Falanghina ottengono ottime valutazioni

Sannio: i vini Aglianico e Falanghina ottengono ottime valutazioni

Il Consorzio Tutela Vini del Sannio e Assoenologi Campania hanno reso noti i risultati delle ultime degustazioni. Le valutazioni confermano che la qualità dei vini locali, in particolare l’Aglianico del Taburno DOCG e la Falanghina del Sannio DOP, è in continua crescita.

Dieci enologi esperti del territorio hanno assaggiato i vini alla cieca, senza conoscerne l’etichetta. La valutazione si è basata sul metodo dell’Union Internationale Des Oenologues, che prevede un punteggio massimo di 100 per l’eccellenza. Per garantire imparzialità, il punteggio più alto e quello più basso sono stati eliminati prima di calcolare la media finale.

L’Aglianico del Taburno DOCG dell’annata 2021 ha sfiorato l’eccellenza, ottenendo un punteggio medio di 89/100. Secondo gli esperti, la vendemmia 2021 ha prodotto uve sane e mature. I vini di questa annata si distinguono per un intenso aroma fruttato, morbidezza e una solida struttura.

Anche la Falanghina del Sannio DOP della vendemmia 2024 ha ricevuto un giudizio molto positivo, con una media di 88/100, qualificandosi come “ben al di sopra dell’ottimo”. Questo risultato conferma il miglioramento qualitativo già notato nelle scorse edizioni. I vini assaggiati sono risultati puliti e piacevoli. Presentano un colore paglierino, profumi di frutta gialla, agrumi e fiori, e un sapore fresco e sapido.

Questi ottimi punteggi rappresentano un segnale incoraggiante per i produttori del Sannio, che affrontano le sfide dei cambiamenti climatici e di un mercato sempre più complesso.

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Di formazione classica sono approdato al cibo per testa e per gola sin dall’infanzia. Un giorno, poi, a diciannove anni è scattata una molla improvvisa e mi sono ritrovato sempre con maggior impegno a provare prodotti, ad approfondire argomenti e categorie merceologiche, a conoscere produttori e ristoratori. Da questo mondo ho appreso molte cose ma più di ogni altra che esiste il cibo di qualità e il cibo spazzatura e che il secondo spesso si mistifica fin troppo bene nel primo. Infinitamente curioso cerco sempre qualcosa che mi dia quell’emozione che il cibo dovrebbe dare ad ognuno di noi, quel concetto o idea che dovrebbe essere ben leggibile dietro ogni piatto, quella produzione ormai dimenticata o sconosciuta. Quando ho immaginato questo sito non l’ho pensato per soddisfare un mio desiderio di visibilità ma per creare un contenitore di idee dove tutti coloro che avevano piacere di parteciparvi potessero apportare, secondo le proprie possibilità e conoscenze, un contributo alla conoscenza del cibo. Spero di esservi riuscito. Il mio è un viaggio continuo che ho consapevolezza non terminerà mai. Ma è il viaggio più bello che potessi fare.
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