Sterpato 2017, Varramista e la cultura millenaria del vino toscano

Sterpato 2017, Varramista e la cultura millenaria del vino toscano

Sterpato 2017, Varramista e la cultura millenaria del vino toscano

 Varramista, icona di stile e qualità nel mondo dell’enoturismo, è una rinomata tenuta toscana con una storia secolare.

La Villa rinascimentale, progettata da Bartolomeo Ammannati, ha accolto personaggi illustri nel corso dei secoli.

Circondata da giardini, vigneti e colline, è il luogo ideale per soggiorni memorabili.

È un rifugio senza tempo, una vera oasi immersa nella natura che ha accolto intellettuali e figure di rilievo come Antonella Bechi Piaggio ed Umberto Agnelli.

La sua unicità rende la tenuta un luogo singolare per i suoi fortunati ospiti.

A Varramista la millenaria cultura toscana del vino si esprime attraverso i vitigni Syrah, divenuto vitigno d’eccellenza degli anni ’90 grazie a Giovanni Alberto Agnelli, e Sangiovese.

Con la riconversione dei vigneti, curata dall’enologo Federico Staderini, nascono i pregiati vini di Varramista, frutto di passione, storia territoriale e attenzione alla qualità.

La limitata estensione dei vigneti favorisce l’attenzione individuale a ogni pianta, dall’inizio alla raccolta, selezionata con cura.

Il processo di affinamento avviene separatamente per ogni vitigno, e solo il vino delle migliori barriques viene imbottigliato, confermando l’impegno per l’eccellenza.

Wine Tasting

 Sterpato 2017 – Toscana Igt

(Sangiovese, Merlot, Cabernet Sauvignon)

Rubino luminoso e riflessi granati.

Alla mescita si apre immediato un ventaglio aromatico tipico e definito: pot-pourri di rose e viole, confetture di ciliegie e more mature, stecca di vaniglia e accenni di sottobosco.

Salgono anche i toni di tabacco dolce, cioccolato e caffè tostato seguito da leggere note balsamiche.

I suoi 6 anni e la buona conservazione ne fanno un vino perfetto per il pranzo delle feste.

Al sorso ha classe e profondità con texture setose e avvolgenti.

Equilibro compatto tra frutta, alcol e freschezza.

Il finale è piacevolmente appagante, scalda il cuore ed evoca ricordi.

https://www.varramista.it/it/

 

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Antonio Maria Papagno. Nel mondo dell’enogastronomia da sempre. Sommelier AIS, assaggiatrice ONAV, sommelier dell’olio FIS e tecnico assaggiatore di oli extravergini d’oliva. Ho diretto enoteche qualificate e curato wine & evo list per ristoranti e cantine. Mi occupo di vino, olio e parole. Racconto esperienze, luoghi e persone nel mio blog Ritratti di Gusto e attraverso collaborazioni con diverse testate giornalistiche. http://ritrattidigusto.blogspot.it/ https://www.facebook.com/tonia.papagno
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