Terrazza Clementino: il rooftop tra cielo e terra.

Terrazza Clementino: il rooftop tra cielo e terra.

Terrazza Clementino: il rooftop tra cielo e terra.

Nel mio continuo girovagare per luoghi che amo definire  per molti, ma non per tutti, eccomi a raccontare un’altra mia scoperta.

Una terrazza panoramica che a mio avviso, meriterebbe molta più attenzione di quella che riceve.

Dopo il Carosello Rooftop Bar, di cui vi ho parlato in un precedente articolo è il momento di portarvi alla scoperta di Terrazza Clementino.

Non riesco a spiegarmi perché venga così raramente citata nelle guide dedicate ai migliori rooftop della Capitale.

Quasi dimenticata negli articoli delle riviste di settore, tra i consigli dei travel blogger o nelle pagine social che raccontano la Roma più glamour.

Eppure, ha tutte le carte in regola per comparire stabilmente tra gli indirizzi imperdibili della città.

Terrazza Clementino dista solo pochi passi dalla Fontana di Trevi. La sua posizione, all’angolo con via dei Maroniti, le permette però di rimanere appena fuori dal caos che ogni giorno invade la piazza.

l'angolo'romantico' della terrrazza
l’angolo ‘romantico’ della terrrazza

Così da regalare ai suoi ospiti un’oasi di tranquillità nel cuore del centro storico. Bastano davvero pochi metri per lasciare alle spalle il vociare incessante dei turisti e ritrovarsi in un ambiente elegante, rilassato e raccolto.

Dove il tempo sembra rallentare e Roma torna a poter essere contemplata con calma.

Situata al sesto piano dell’U-Visionary Roma Hotel, Terrazza Clementino è aperta non solo agli ospiti della struttura, ma anche alla clientela esterna.

Proprio come accadeva con la precedente U-Terrace, con cui fu amore a prima vista, quattro anni fa.

Il recente restyling ha dato vita a una nuova identità, mantenendo inalterata la spettacolare terrazza panoramica ma ridefinendone la proposta gastronomica e l’esperienza complessiva.

Una cartolina su Roma

Il primo colpo d’occhio è quello che difficilmente si dimentica. Da Terrazza Clementino lo sguardo abbraccia Roma in una vera e propria cartolina a 360 gradi.

Dal Palazzo del Quirinale si passa all’Altare della Patria, si riconosce il Pantheon, fino ad arrivare alla maestosa cupola di San Pietro che domina l’orizzonte.

Nelle giornate più limpide lo sguardo riesce a spingersi fino a Castel Sant’Angelo, regalando una prospettiva privilegiata su alcuni dei simboli più rappresentativi della Città Eterna.

Il panorama cambia continuamente durante la giornata. Al tramonto la luce dorata accende i tetti del centro storico.

Con il calare della sera, Roma si illumina, trasformando la terrazza in uno dei luoghi più romantici dove trascorrere una serata.

Un ambiente elegante, senza eccessi

Uno degli aspetti che più colpisce è l’equilibrio dell’ambiente. Terrazza Clementino non punta sull’ostentazione, ma su un’eleganza discreta fatta di arredi contemporanei, luci soffuse e tavoli ben distribuiti.

Lasciando che sia soprattutto il panorama a diventare il vero protagonista dell’esperienza.

È il luogo ideale per una serata di coppia, un incontro tra amici, un aperitivo dopo il lavoro.

O semplicemente per concedersi una pausa osservando Roma da una prospettiva diversa.

il tramonto vista Altare della Patria
il tramonto vista Altare della Patria

Cocktail protagonisti e finger food da condividere

Il cuore dell’esperienza è rappresentato dal cocktail bar. La mixology è protagonista assoluta e ogni drink viene preparato espresso dai bartender, trasformando ogni ordinazione in un piccolo spettacolo.

La drink list alterna i classici internazionali a una serie di signature cocktail dai nomi originali che raccontano la personalità della terrazza. Senza dimenticare una proposta dedicata a quelli analcolici.

Ad accompagnare i drink arriva una selezione di finger food firmata dallo chef Massimo D’Innocenti. Piccoli assaggi ispirati alla tradizione italiana, reinterpretati con gusto contemporaneo e pensati per essere condivisi, trasformando il classico aperitivo in una vera esperienza gastronomica.

Una carta dei vini costruita con equilibrio

Anche gli appassionati di vino trovano una proposta interessante. La carta, disponibile anche al calice, non punta sulla quantità, ma su una selezione accurata di etichette italiane e francesi.

Le bollicine spaziano dal Valdobbiadene Prosecco DOCG allo Champagne, passando per Alta Langa e Franciacorta. Tra i bianchi e i rossi trovano spazio produttori di riferimento provenienti da diverse regioni italiane.

Una selezione pensata per accompagnare sia i finger food sia un aperitivo più strutturato, offrendo un percorso enologico coerente con lo stile del locale.

Dal rooftop al nuovo Ristorante Clementino

Terrazza Clementino rappresenta l’evoluzione della storica U-Terrace, che già in passato accoglieva anche gli ospiti esterni all’hotel.

Con il restyling dell’offerta dell’U-Visionary Roma Hotel, il progetto è stato completamente ripensato.

Il ristorante è stato trasferito al piano terra, dove oggi trova spazio il nuovo Ristorante Clementino.

Una scelta che ha permesso di valorizzare ulteriormente il rooftop, lasciando maggiore libertà nell’organizzazione di serate, eventi privati e appuntamenti esclusivi.

Senza rinunciare alla qualità della proposta gastronomica firmata dallo chef Massimo D’Innocenti.

una selezione di cocktail e finger food proposti da Terrazza Clementino
una selezione di cocktail e finger food proposti da Terrazza Clementino

Un rooftop che merita molta più attenzione

In una città come Roma, dove ogni anno aprono nuovi locali e rooftop, Terrazza Clementino riesce a distinguersi senza fare troppo rumore. Forse è proprio questo il suo fascino: non inseguire le mode.

Ma offrire un’esperienza autentica fatta di una vista straordinaria, un’atmosfera rilassata e una proposta gastronomica studiata nei dettagli.

Un ulteriore punto di forza di Terrazza Clementino è anche la sua posizione strategica.

Pur trovandosi nel cuore del centro storico, è facilmente raggiungibile con una breve passeggiata dalla fermata Barberini della linea A della metropolitana.

Un vantaggio non da poco per chi desidera trascorrere una serata nel centro di Roma.

Senza affrontare il traffico cittadino e senza doversi preoccupare di trovare parcheggio.

Bastano pochi minuti a piedi per raggiungere l’U-Visionary Roma Hotel e lasciarsi alle spalle il caos della città.

Per chi è alla ricerca di un luogo elegante, lontano dalla folla dei turisti, nel cuore di Roma, Terrazza Clementino rappresenta una piacevole scoperta.

Uno di quei  posti per molti, ma non per tutti che meritano decisamente molta più visibilità.

 

Terrazza Clementino | Sito Ufficiale

 

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Napoletana di nascita e romana d’adozione, dal 2010 vivo nella Capitale, dove lavoro come IT Manager. Da buona donna del Sud, amo la cucina tradizionale, i sapori autentici e le tavole conviviali, anche se preferisco più stare davanti ad una tavola imbandita che dietro ai fornelli. Le contaminazioni moderne? Le accetto, ma con moderazione. Diciamo che, se volete conquistarmi, una buona pizza batte sempre il sushi! Ho molte passioni: il cinema anni ’50 e ’60, il teatro, i romanzi gialli, la musica, l’opera lirica, la disco music rigorosamente anni ‘70 e ’80 e sono una grande tifosa del Napoli. Quando posso mi piace viaggiare tra borghi e luoghi poco battuti, od andare alla ricerca di ristoranti e realtà che coniugano semplicità e raffinatezza, dove poter vivere quelle esperienze “per molti, ma non per tutti”. Nel 2022 mi sono avvicinata per curiosità al mondo del vino. E pensare che credevo di essere astemia! È stato amore a prima vista. Da allora ho iniziato a studiare, a degustare e a partecipare a corsi e masterclass, fino a diplomarmi Assaggiatore ONAV e certificarmi Wine Ambassador. E non mi fermo qui, perché la mia sete di sapere (e di vino) continua a spingermi verso nuove avventure Nel 2025 ho creato un mio blog, Un bicchiere alla volta per condividere, con curiosità e leggerezza, le emozioni che nascono da un calice di vino e da un buon piatto. Con molta umiltà, cerco di non parlare di tecnicismi, ma di raccontare le emozioni che il vino sa suscitare. Come diceva Socrate, “so di non sapere”, e ogni calice resta per me un piccolo mondo da scoprire.
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