Tornano i Culinary Council di Avolta con “Trame di Valore: storie di donne che ispirano il quotidiano”
Il tavolo di confronto curato da MAGENTAbureau esplora il ruolo delle donne nel futuro della gastronomia e del food & beverage
Milano, 16 gennaio 2026 – Avolta, leader globale nel travel retail e nel food & beverage, presente in oltre 70 Paesi, presenta una nuova edizione del Culinary Council, il programma internazionale dedicato all’analisi dei trend emergenti nel mondo della gastronomia e dell’esperienza di consumo nei luoghi di viaggio.
Realizzato in collaborazione con MAGENTAbureau, agenzia di consulenza internazionale specializzata nei settori food & wine, il Culinary Council 2026 è intitolato “Trame di valore: storie di donne che ispirano il quotidiano” e pone al centro il contributo femminile come motore di cambiamento negli stili di vita contemporanei e nella cultura gastronomica.
Culinary Council Avolta: un osservatorio internazionale sul futuro del cibo
Nato nel 2012, il Culinary Council di Avolta è un programma permanente di confronto e riflessione sui grandi cambiamenti che attraversano il mondo del food & beverage e dell’esperienza di consumo in ambito travel.
Il format si configura come un vero e proprio osservatorio internazionale, che riunisce più volte all’anno chef, imprenditori, opinion leader ed esperti provenienti da settori diversi – dalla gastronomia alla cultura, dall’impresa allo sport – con l’obiettivo di intercettare nuove sensibilità e trasformarle in visioni strategiche.
Le riflessioni emerse durante i Culinary Council hanno una ricaduta concreta sull’operatività del Gruppo Avolta, contribuendo allo sviluppo di menu, format e concept di ristorazione destinati ai punti vendita presenti in tutto il mondo e migliorando l’esperienza di milioni di viaggiatori.
“Trame di Valore”: il contributo delle donne come leva di cambiamento
Con “Trame di valore”, il Culinary Council di Avolta sceglie di approfondire il ruolo delle donne come agenti di trasformazione, raccontando storie, percorsi e leadership capaci di incidere sulla cultura contemporanea e sull’immaginario collettivo.
Un racconto corale che mette in dialogo esperienze diverse, unite dalla capacità di trasformare la quotidianità attraverso visione, responsabilità, inclusione e innovazione.
Le protagoniste del panel: eccellenze femminili tra gastronomia, impresa e sport
Il panel di questa edizione riunisce figure di primo piano provenienti da mondi differenti:
- Rossella Cerea – DaV, Milano
- Csaba Dalla Zorza – scrittrice e volto televisivo
- Valentina Picca Bianchi – Presidente Gruppo Donne Imprenditrici FIPE e Founder di Whitericevimenti
- Caterina Banti – atleta olimpica e velista
- Chiara Buzzi – food writer e imprenditrice, Founder di The She Side
- Chiara Pavan – chef e co-owner di Venissa
- Dominga Cotarella – Presidente di Terranostra e CEO di Famiglia Cotarella
Il dibattito è stato moderato da Gabriele Zanatta, Vice Caporedattore di Identità Golose, che ha guidato il confronto all’interno di una riflessione condivisa sul ruolo delle donne nel generare impatto sociale, culturale e professionale, con particolare attenzione al settore della ristorazione.
I temi emersi dal confronto: leadership, inclusione e responsabilità
Durante l’incontro, Rossella Cerea ha sottolineato il valore dell’accoglienza come pratica quotidiana e la responsabilità condivisa nella costruzione di team sempre più inclusivi, evidenziando l’evoluzione del ruolo femminile in sala e in cucina.
Csaba Dalla Zorza ha riflettuto sull’ispirazione come esercizio attivo, parlando di metodo, disciplina e strategia nella costruzione del proprio percorso professionale a partire dal quotidiano.
Valentina Picca Bianchi ha proposto una visione di leadership integrata, capace di tenere insieme impresa, vita privata e responsabilità sociale, valorizzando il legame tra lavoro, cura e radici familiari.
Dal mondo dello sport, Caterina Banti ha evidenziato il valore della diversità come risorsa competitiva, ponendo l’accento sulla collaborazione come chiave per superare stereotipi e gap di genere.
Chiara Buzzi ha sottolineato l’importanza di creare spazi di formazione e networking nel mondo del bartending, in cui il confronto favorisca crescita professionale e accesso a competenze concrete.
Chiara Pavan ha affrontato il tema della presenza femminile nell’alta ristorazione, interrogandosi sui modelli organizzativi e culturali che ne influenzano l’accesso e proponendo una leadership basata su fiducia e condivisione.
Infine, Dominga Cotarella ha raccontato il valore della relazione e dell’educazione come strumenti di cambiamento, rileggendo l’eredità familiare come opportunità per sviluppare nuovi percorsi formativi e sociali.
Culinary Council Avolta: uno spazio di confronto che genera valore
L’incontro ha confermato il valore dei Culinary Council di Avolta come spazio autentico di dialogo e confronto, in cui esperienze e visioni diverse trovano un terreno comune di scambio.
Un contesto capace di favorire relazioni, networking e costruzione di reti, offrendo una riflessione concreta su come il contributo femminile possa incidere in modo significativo sui modelli culturali e professionali del presente e sul futuro della gastronomia e del food & beverage.


