Torta di cipolle genovese: la ricetta tradizionale dal gusto autentico

torta di cipolle

Torta di cipolle genovese: la ricetta tradizionale dal gusto autentico

La torta di cipolle alla genovese è una specialità della cucina ligure che affonda le sue radici nella tradizione contadina.

Questo piatto tipico nasce come ricetta di recupero per utilizzare le cipolle (in dialetto genovese “cioule”) ormai troppo mature.

In alcune versioni storiche, per mitigare il sapore intenso delle cipolle mature, si abbondava con la noce moscata, un ingrediente aromatico perfetto per equilibrare i sapori forti.

Economica, semplice e gustosa, la torta salata di cipolle è ancora oggi protagonista nelle sciamadde genovesi, le antiche friggitorie tipiche del centro storico di Genova, dove si possono assaporare autentici piatti liguri da strada.

Ingredienti per la torta di cipolle alla genovese

  1. 500 g di farina
  2. 2 bicchieri di olio extravergine di oliva
  3. 1 kg di cipolle bianche
  4. 4 uova
  5. 100 g di formaggio grana grattugiato
  6. Un po’ di latte
  7. Noce moscata q.b.
  8. Sale q.b.

Preparazione della torta di cipolle ligure

  • Preparare la sfoglia: Inizia lavorando farina, acqua, un pizzico di sale e olio extravergine di oliva fino a ottenere un impasto liscio. Dividilo in quattro parti e lascialo riposare coperto.
  • Cuocere le cipolle: Pulisci le cipolle bianche e falle rosolare in una padella con olio EVO. Quando iniziano a prendere colore, aggiungi un po’ di latte e prosegui la cottura per circa 10 minuti, salando a piacere.
  • Creare il ripieno cremoso: Aggiungi un cucchiaio di farina alle cipolle stufate e mescola bene fino a ottenere una crema semidensa. Lascia raffreddare.
  • Completare il ripieno: Trasferisci le cipolle in una ciotola, aggiungi le uova, il grana grattugiato e una grattata di noce moscata. Mescola fino a ottenere un composto omogeneo.
  • Assemblare la torta salata:
  1. Stendi due delle quattro sfoglie e disponile, una sopra l’altra, in una teglia unta d’olio, ungendole anche tra loro.
  2. Versa il ripieno di cipolle.
  3. Copri con le altre due sfoglie, sempre ungendole tra loro.
  4. Sigilla i bordi della torta formando un cordoncino e ungi bene la superficie.
  • Cottura: Cuoci la torta di cipolle in forno preriscaldato per circa 50 minuti, finché non risulta dorata in superficie.

Variante della torta di cipolle con olive nere

Per una variante ancora più saporita della torta di cipolle ligure, puoi aggiungere olive nere taggiasche denocciolate al ripieno. Un tocco tipicamente mediterraneo che arricchisce il gusto e rende la ricetta ancora più irresistibile.

Conclusione

La torta di cipolle genovese è un piatto rustico e genuino, perfetto come antipasto, piatto unico o per arricchire un buffet. Grazie alla sua preparazione semplice e agli ingredienti economici, è una delle ricette tradizionali liguri più amate, ideale anche da gustare fredda. Se vuoi portare in tavola tutto il profumo della Liguria, prova questa torta salata e lasciati conquistare dal suo sapore autentico.

Questo articolo è stato visualizzato: 95293 volte.
Condividi Questo Articolo
Genovese di nascita, è un appassionato della cucina tradizionale ligure, tanto da scriverne e gustarla in egual misura. Giornalista professionista, ha diretto i servizi giornalistici di emittenti televisive liguri dal 1980 al 2017. Storico inviato della trasmissione "Diretta Stadio", ha collaborato per anni con il Guerin Sportivo. Autore di diversi libri, divide il suo tempo tra calcio e gastronomia. È anche il creatore della trasmissione televisiva "Benvenuto in cucina", dove esplora il mondo dei fornelli, delle pentole e della sociogastronomia. Ha condotto il programma "Benvenuto in diretta", in onda all'alba, vantando il record mondiale di aver fatto realizzare un Cappon Magro in diretta alle sette del mattino. Attualmente, come conduttore di "Pentole e dintorni", racconta la cucina ligure in tutte le sue sfaccettature a livello nazionale. Da quindici anni, inoltre, ha fondato e dirige il sito di enogastronomia "Zena a Toua" (Genova a tavola).
Nessun commento

Lascia un commento