Transumanze Future: un incontro per discutere di cultura, paesaggi e comunità in cammino nelle terre di Basilicata

Transumanze Future

Transumanze Future: un incontro per discutere di cultura, paesaggi e comunità in cammino nelle terre di Basilicata

Cultura, paesaggi e comunità in cammino nelle terre di Basilicata tra Tradizione, Biodiversità e aspetti fitosanitari sarà il tema del tavolo di lavoro che avrà luogo l’8 maggio 2026 presso l’auditorium di Accettura (MT).

L’iniziativa, patrocinata da Regione Basilicata Direzione generale per le politiche agricole, alimentari e forestali, Servizio Fitosanitario Nazionale e Comune di Accettura, si inquadra nel calendario degli eventi promossi per il 2026 Anno internazionale dei Pascoli e dei Pastori, proclamato dall’ONU con la FAO come agenzia guida.

Al tavolo dei lavori, per discutere di come la cura dei pascoli significhi tutela del paesaggio, biodiversità e futuro delle aree interne, Carmine Cicala, Assessore alle politiche Agricole, Alimentari e Forestali della Regione Basilicata, Rocco Restaino, Patrizia Minardi, Raffaele Beccasio, Dirigenti della Regione Basilicata, Alfonso Vespe Sindaco di Accettura, Pietro Laureano consulente Unesco per gli ecosistemi in pericolo, Velasco Gil e Gregorio Juan, coordinatori Pastoralist Knowledge Hub della FAO, Vincenzo Scalcione dell’Università della Basilicata, Fabio Pilla e Angelo Belliggiano dell’Università del Molise, Paride Leone presidente Transumanza Italia Aps, associazione nata per valorizzare in un’ottica di rete quanto sui territori è riconducibile all’antica pratica pastorale riconosciuta patrimonio culturale immateriale UNESCO.

In sistemi complessi come i pascoli in cui natura, cultura e storia convivono, precisa il Presidente Leone, la pratica della transumanza, non rappresenta solo un antico modo di allevare, ma testimonia una visione sostenibile del rapporto tra uomo, animale e territorio da custodire per mantenere vive tradizioni identitarie e, allo stesso tempo, da valorizzare nel presente guardando al futuro, alla crescita e non solo alla sopravvivenza dell’economie delle comunità rurali delle aree interne, puntando ad obiettivi di sviluppo sostenibile nella valorizzazione della biodiversità biologica, animale e vegetale, e della qualità dei prodotti agroalimentari derivati, insieme al rispetto delle identità culturali dei territori.

È in questa prospettiva che intende operare l’Associazione Transumanza Italia Aps, tessendo tra natura e cultura una rete di cammini, storie, sapori, per raccontare nel coinvolgimento delle comunità locali il valore della transumanza oggi.

Questo articolo è stato visualizzato: 50264 volte.
Condividi Questo Articolo
Nato in Calabria nel marzo del 58 da genitori pugliesi, esercita la professione di Medico Veterinario Igienista (Qualità e Sicurezza Alimentare) presso la ASL BARI come Dirigente Medico Veterinario Area Ispezione e Controllo degli Alimenti di Origine Animale. Laureatosi in Medicina Veterinaria nel 1985,  consegue la seconda Laurea in Scienze della Maricoltura ed Igiene dei Prodotti Ittici presso l'UNIBA nel 2007. Esercita per quanto previsto per i medici e veterinari del Servizio Sanitario Nazionale, la libera professione intra moenia ad Altamura a favore di animali d’affezione.  Si occupa da sempre di produzione agro alimentare, è stato curatore/relatore per corsi sui formaggi, sulle carni e  salumi, oltre  referente regionale in Puglia, dal 2007 al 2014, del progetto educativo e di formazione per i docenti del MIUR "Orto in Condotta". Fonda nel 2007 l’Associazione “Il Sogno di Arlecchino_Ricerca e tutela della Biodiversità” che candida alla gestione del progetto pilota “CENTRO STUDI PER LA TUTELA DELLA BIODIVERSITA’ E DEL TURISMO SOSTENIBILE” ed all’utilizzo di terapie “altre” nel contesto del disagio mentale. Sommelier con diploma AIS , ha collaborato al progetto editoriale dell’A.I.S. Puglia “Messaggi in Bottiglia” e di Slow Food Editore "Extravergine". E’ Iscritto dal 2011, presso il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, all’Albo Nazionale degli Assaggiatori di Olii di Oliva Vergine ed Extravergine ed è   membro effettivo del Gruppo Panel di assaggio olio DOP Terre di Bari, presso la Camera di Commercio di Bari.  Impegna la propria competenza istituzionale, per declinare al meglio le tematiche inerenti la produzione agro zootecnica e la valorizzazione dei prodotti di qualità sanitaria, etica e nutrizionale anche in attività extra professionali, attraverso l'organizzazione in ambito Universitario di eventi a carattere scientifico e di aggiornamento professionale; nel 2015 consegue il Master Universitario in Cultura dell'Alimentazione e delle Tradizioni eno gastronomiche, presso l'Università degli Studi UNIROMA 2 di Tor Vergata.Ha governato la Condotta Slow Food delle Murge dal 2010 al 2018
Nessun commento

Lascia un commento