Tutti i segreti delle prugne secche

Prugne secche

Negli ultimi anni le prugne secche sono state oggetto di ricerca da parte della comunità scientifica per i loro inaspettati benefici sulla salute umana.

Le prugne secche sono ricche di vitamina D, manganese, potassio, vitamina B6 e rame.

Le prugne secche vantano proprietà energizzanti, toniche e depurative. L’alto contenuto di vitamina C favorisce un maggiore assorbimento del ferro, utile in caso di anemia.

Inoltre, sono un’ottima fonte di fibra: ad ogni etto ne corrispondono 8,4 grammi, ovvero un quarto della quantità di fibre giornaliera raccomandata.

Con il sorbitolo l’intestino è felice

Il principale zucchero naturalmente presente nelle prugne si chiama sorbitolo. Quest’ultimo quasi non viene digerito dal nostro corpo e per questo finisce nell’intestino combattendo la stitichezza in aiuto alla salute digestiva.

Il viola che vuol dire salute

Il tipico colore viola delle prugne secche è indice della presenza di antocianine, le alleate naturali contro le malattie cardiovascolari.

Prugne secche amiche delle ossa

Le prugne secche sono altamente consigliate nella prevenzione dell’osteoporosi, una malattia “silenziosa” che riguarda soprattutto le donne in menopausa. Nel mondo sono circa 200 milioni le persone affette da osteoporosi e in Italia a soffrirne sono tre milioni e mezzo di donne e un milione di uomini.

Infatti, questi frutti sono ricchi di vitamina K, una vitamina che svolge un ruolo essenziale nell’assorbimento del calcio da parte del sistema scheletrico.

Un recente studio presentato nel corso del Convegno Experimental Biology di Boston ha dimostrato che mangiare 4-5 prugne (ovvero 50 g) al giorno può avere effetti positivi sulla densità ossea. Le prugne mostrano risultati promettenti nel prevenire la perdita ossea nelle donne in menopausa più anziane, nelle quali la densità minerale dell’osso è inferiore al normale.

Mangiale per rimanere in forma perfetta

Come tutta la frutta in generale, le prugne saziano con gran facilità grazie al loro alto contenuto di fibre. Per questo motivo, non creano problemi al controllo del peso né producono effetti gastrointestinali indesiderati, a dirlo è uno studio presentato all’European Congress on Obesity dall’European Association for the Study of Obesity.

Quando e come mangiare le prugne secche

Le prugne sono molto versatili in cucina. Ecco alcuni pratici consigli:

  • a colazione con i cereali o lo yogurt;
  • come snack salutare da sole oppure come ingrediente di un mix di muesli fatto in casa;
  • a pranzo in insalata assieme ai prodotti di stagione;
  • a cena nella zuppa calda con i fagioli.

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nemi

Dietista, Nutrizionista, Specialista  in Scienze della Nutrizione Umana, Perfezionato in Fitoterapia. Docente al corso di Laurea in Dietistica e al Master di I e II Livello in Nutrizione dell’Università Cattolica di Roma (Policlinico Agostino Gemelli). Docente e Cultore della Materia in Endocrinologia e Nutrizione Umana presso Scienze Motorie, Università Cattolica Milano. Riceve presso lo studio medico di Roma, via di San Pancrazio 7A. Telefono: 06 96 70 18 88 – loretonemi@gmail.com – Sito webFacebook

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