Un angolo Old England a Roma

Un angolo Old England a Roma

Come dico nella mia presentazione, oltre al vino mi piace girovagare, perdermi tra le strade della città e scoprire posti nuovi, spesso incontrati quasi per caso.

Luoghi capaci di restare impressi, anche senza cercarli davvero.

Questa volta, invece di un bicchiere di vino, ho scelto una tazza di tè e sabato pomeriggio mi sono fermata al The British Corner, nel cuore del Pigneto.

dettagli dei servizi da tè in stile British
dettagli dei servizi da tè in stile British

Un luogo nato dalla curiosità verso il mondo inglese e da una profonda passione per la tradizione anglosassone, percepibile fin dal primo sguardo.

Entrare al British Corner significa cambiare ritmo, lasciando fuori la vitalità del quartiere e trovando dentro un’atmosfera più lenta e raccolta.

Gli interni richiamano un salotto inglese dei primi anni del Novecento, con arredi d’epoca, specchi originali, porcellane, tazzine e teiere.

Ogni elemento proviene direttamente dall’Inghilterra e contribuisce a evocare la Londra tra fine Ottocento e primi del Novecento.

Sedersi qui significa concedersi un piccolo viaggio nel tempo, un momento in cui è facile immaginarsi nella vecchia Londra o in una residenza cara ai reali inglesi.

Qui il tempo rallenta davvero e ci si siede osservando i dettagli, accompagnati da una musica discreta, sempre coerente con l’ambiente.

Il vero protagonista è il tè, proposto attraverso una selezione estremamente ampia, curata e composta da molte varietà di grande qualità.

Le miscele inglesi sono numerose e differenti, capaci di soddisfare palati curiosi, appassionati ed esploratori del mondo del tè.

Accanto ai tè trovano spazio anche gli infusi, in una scelta altrettanto ricca e articolata, fatta di profumi floreali e note speziate.

La varietà è tale da permettere più visite senza ripetere mai la stessa scelta, rendendo ogni esperienza sempre nuova.

La proposta non si limita però solo alla tazza, perché il British Corner è pensato anche come luogo in cui fermarsi per un aperitivo rilassato.

Dal menù emergono altre possibilità di scelta, tra caffè, caffè americano, cappuccino, bibite artigianali, birre artigianali, vini e distillati.

Anche il food segue la stessa logica di equilibrio, accanto ai dolci inglesi come sponge cake, torte e biscotti al burro.

I famosi scones homemade
I famosi scones homemade

Ci sono anche proposte più sostanziose, come hot dog, tramezzini, taglieri vegetariani e non, e qualche toast.

Soluzioni semplici, ideali per accompagnare l’aperitivo o una pausa informale, senza appesantire l’esperienza.

L’attenzione al dettaglio attraversa ogni spazio, persino la sala da bagno, che richiama lo stile delle vecchie bathroom inglesi.

Accogliente, dog friendly e autentico, The British Corner invita a fermarsi, che sia per un tè, un infuso o un aperitivo.

The British Corner è un posto in cui la cura del dettaglio e l’atmosfera rendono naturale fermarsi, senza aspettative e senza fretta.

Porcellane per il tea time
Porcellane per il tea time

The British Corner

Via del Pigneto n.112, Roma

Tel:06 8947 3065

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Napoletana di nascita e romana d’adozione, dal 2010 vivo nella Capitale, dove lavoro come IT Manager. Da buona donna del Sud, amo la cucina tradizionale, i sapori autentici e le tavole conviviali, anche se preferisco più stare davanti ad una tavola imbandita che dietro ai fornelli. Le contaminazioni moderne? Le accetto, ma con moderazione. Diciamo che, se volete conquistarmi, una buona pizza batte sempre il sushi! Ho molte passioni: il cinema anni ’50 e ’60, il teatro, i romanzi gialli, la musica, l’opera lirica, la disco music rigorosamente anni ‘70 e ’80 e sono una grande tifosa del Napoli. Quando posso mi piace viaggiare tra borghi e luoghi poco battuti, od andare alla ricerca di ristoranti e realtà che coniugano semplicità e raffinatezza, dove poter vivere quelle esperienze “per molti, ma non per tutti”. Nel 2022 mi sono avvicinata per curiosità al mondo del vino. E pensare che credevo di essere astemia! È stato amore a prima vista. Da allora ho iniziato a studiare, a degustare e a partecipare a corsi e masterclass, fino a diplomarmi Assaggiatore ONAV e certificarmi Wine Ambassador. E non mi fermo qui, perché la mia sete di sapere (e di vino) continua a spingermi verso nuove avventure Nel 2025 ho creato un mio blog, Un bicchiere alla volta per condividere, con curiosità e leggerezza, le emozioni che nascono da un calice di vino e da un buon piatto. Con molta umiltà, cerco di non parlare di tecnicismi, ma di raccontare le emozioni che il vino sa suscitare. Come diceva Socrate, “so di non sapere”, e ogni calice resta per me un piccolo mondo da scoprire.
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