“Viaggio con la FIOI tra i tesori della olivicoltura campana”

la mission della FIOI

“Viaggio con la FIOI tra i tesori della olivicoltura campana”

Una bellissima serata quella organizzata presso il ristorante Il Menalino ad Aversa costola dell’enoteca gestita con competenza e passione da  Carlo Menale e luogo di riferimento per gli amanti della buona cucina e del  buon vino.

Questa volta si  è parlato di olio, argomento sempre poco trattato ed approfondito   anche nei salotti enogastronomici e nelle testate editoriali di settore.

La FIOI

L’evento è stato organizzato dalla Fioi la Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti  che riunisce tutti  gli attori del   comparto,  dagli  olivicoltori  che presidiano l’intero ciclo produttivo, dal campo alla bottiglia, garantendo l’autenticità, il carattere artigianale, l’origine e la qualità dell’olio extravergine estratto dalle loro olive, ai frantoiani che si impegnano a rispettare un rigoroso manuale di produzione.

il pubblico
il pubblico

Una bellissima realtà che, in pochi anni, è riuscita a riunire piccole e medie imprese artigiane con l’intento di tutelare le cultivar autoctone di olivo, promuovendo altresì la conoscenza e le caratteristiche delle svariate tipologie di oli extravergini di oliva presenti nel nostro territorio nazionale.

La serata

Con queste premesse la serata organizzata ad Aversa titolata “Viaggio con la Fioi tra i tesori della olivicoltura campana” ha fornito all’attento e curioso pubblico presente di partecipare ad un vero e proprio  tour tra i distretti olivicoli della nostra amata Regione.

II Delegato della Fioi Campania Giorgio Gentilcore, unitamente al Segretario Antonio De Ruosi ed al Consigliere Francesco Pepe  hanno sapientemente  guidato la degustazione degli straordinari oli proposti provenienti da cultivar poco conosciute spiegando la metodologia di assaggio e le caratteristiche principali degli oli extravergini di oliva di fondamentale importanza nella nostra dieta alimentare anche per le proprietà salutistiche e nutraceutiche.

Antonio De Ruosi, Giorgio Gentilcore e Francesco Pepe
Antonio De Ruosi, Giorgio Gentilcore e Francesco Pepe

Gli oli

Abbiamo assaggiato l’olio Evo da cultivar Marinese dell’ azienda Francesco Pepe ubicata nell’areale irpino, l’olio Evo da cultivar Minucciola in blend con  frantoio e leccino prodotto in Penisola Sorrentina dalla Az. Le Tore, l’olio EVO da cultivar Racioppella della Tenuta Frantoio Romano ubicata in territorio sannita a Ponte; si è poi proseguito con Olio Evo da cultivar Carboncella dell’ azienda agricola Monte della Torre ricadente in agro del Comune di Francolise per concludersi con olio Evo da cultivar Rotondella dell’ Azienda Madonna dell’Olivo ubicata nell’areale salernitano.

gli oli proposti
gli oli proposti

Abbiamo apprezzato le caratteristiche gusto olfattive di tutti gli straordinari oli con sentori che variavano dall’erbaceo al fruttato, con richiami di   erba sfalciata, pomodoro, carciofo, rosmarino, salvia, mandorla; soprattutto si sono percepite le diverse intensità e persistenze  profondamente legate alla peculiarità dei singoli territori ed alla caratterizzazione delle diverse cultivar.

Il ricco ed ottimo menù sapientemente predisposto da Massimo Menale con lo chef resident Raffaele ha esaltato gli abbinamenti proposti con gli oli e gli ottimi vini (Asprinio nelle versioni ferme e spumantizzate)  di Carlo Menale per concludersi con una nota di dolcezza espressa da una spettacolare “polacca”  e dallo squisito gelato preparato dalla brava Maria Luisa Caruso del Bar Gardenia di Molinara, sempre in abbinamento agli oli EVO proposti.

Un evento da ripetere per permettere una maggiore diffusione della conoscenza dello straordinario mondo oleario dei nostri territori.

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Agronomo, profondo conoscitore della filiera lattiero-casearia, vitivinicola ed olivicola amo la natura e conoscere e scoprire le realtà più disparate del territorio italiano ed i suoi prodotti identitari. Da sempre appassionato di enogastronomia, per motivi lavorativi mi sono occupato di certificazione di processi e di prodotti nel settore agroalimentare. Sono Maestro Assaggiatore di formaggi dal 2007 e delegato Onaf (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggi) della Provincia di Caserta, sommelier dal 1993 e recentemente iscritto nell’Albo Nazionale degli Analisti sensoriali del Miele. Ovviamente queste mie attività mi hanno portato a relazionarmi con il mondo della ristorazione; al riguardo sono Consultore della Delegazione di Caserta della Accademia Italiana della Cucina. Da qualche anno mi occupo anche di turismo esperenziale e nuove forme di turismo (oleoturismo, turismo delle radici) collaborando tra l’altro con il Corpo Consolare della Campania del TCI per l’organizzazione di visite artistico/museali ed enogastronomiche.
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