Viaggio nelle Langhe. Qualche assaggio dei vini di Ettore Germano, con il titolare Sergio Germano
Sergio Germano, titolare dell’azienda Ettore Germano a Serralunga d’Alba, non è solo produttore di vino ma da maggio 2024 è anche presidente del Consorzio di Tutela Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe, Dogliani.

Classe 1965,
ha sempre puntato il suo lavoro sulla qualità, producendo vini bianchi, rossi e spumanti. Ci accoglie in una nebbiosa giornata di gennaio nella sua bellissima cantina, in località Cerretta, famosa menzione del Barolo. Con lui siamo alla quarta generazione in azienda e la proprietà comprende 20 ettari di cui una porzione a Cigliè in Alta Langa. Amante dei vini bianchi, Sergio produce 16 etichette di cui tre di Alta Langa Docg, una V.S.Q. Metodo Classico Rosè Extra Brut, quattro bianchi fermi e otto vini rossi.

La sala degustazione che ci accoglie è ampia e tutta protesa sui vigneti con un’ampia terrazza che oggi riserva un paesaggio langarolo tipico. Alcune piccole opere di manifattura della moglie Elena sono esposte, e a trovarci arriva anche la figlia Maria che lavora in azienda come anche il figlio Elia.
Alta Langa 2021
Il primo vino che assaggiamo è Alta Langa 2021, prodotte con uve Pinot Nero e Chardonnay, affinamento per almeno 30 mesi. Ricordiamo che l’Alta Langa da disciplinare deve essere prodotto con metodo classico e quindi con seconda fermentazione in bottiglia. Sergio in questa denominazione è uno dei pionieri, ci ha sempre creduto ed è uscito la prima volta nel 2003.
Il colore è giallo paglierino, il perlage si presenta fine e persistente. Regala profumi di fiori e frutta a polpa bianca, con tocchi agrumati. I cenni di crosta di pane si accompagnano a ricordi di frutta secca, al gusto è deciso e avvolgente, buona l’acidità e la persistenza adatta a piatti ricchi e succulenti.
Langhe Doc Chardonnay 2024
Segue Langhe Doc Chardonnay 2024. Decisi i cenni di frutta gialla, camomilla e fiori con tocchi balsamici e minerali. Il gusto elegante e avvolgente con finale sapido e molto persistente.
Da una vigna posta a circa 550 metri slm, provengono le uve per la produzione di Langhe Doc Riesling e possiamo parlare di uno tra i Riesling più eleganti d’Italia. Prodotto con uve Riesling renano, si chiama Herzu, in piemontese indica lassù in cima. Come tutti i riesling, anche questo vino è capace di cambiare durante l’affinamento in bottiglia.

Langhe Doc Nascetta 2023.
Vitigno autoctono della zona piemontese, da qualche anno molti produttori credono al suo successo e Sergio lo produce con una leggera macerazione sulle bucce di circa dieci giorni. I sentori sono di erbe aromatiche fresche, agrumati con finale salmastro. Al gusto la sapidità lo spinge ad abbinamenti con crudi di pesce e crostacei.
Il momento dei rossi.

Langhe Doc Nebbiolo 2024,
vino brioso, con la capacità di adattarsi a molte occasioni, classico calice di vino con taglieri di affettati e formaggi fino ad accompagnare carni rosse non troppo elaborate.
Al naso frutta fresca, cenni di fiori e arancia. Al palato ottima l’acidità con i tannini presenti e di ottima qualità.

Barolo Docg Serralunga d’Alba 2021
Segue il re della zona, il Barolo Docg Serralunga d’Alba 2021, un vino importante con colore rosso rubino intenso e profumi di amarena essiccata, ciliegia matura, vena balsamica che invoglia il sorso. Caldo ed elegante con una decisa acidità, e un tannino all’altezza di portare questo vino avanti negli anni. Finale molto lungo.

Barolo Cerretta 2006
Annata 2006 questa volta Barolo Cerretta, bottiglia magnum. Le caratteristiche fruttate diminuiscono e lasciano spazio a cenni di cuoio, pepe, cacao e foglie di tabacco. Al gusto elegante e corposo, come tutti i vini dell’azienda di grande pulizia. In evidenza sottobosco e spezie. Palato avvolgente, ancora sferzante, di grande struttura. Il tannino e l’acidità sono perfettamente equilibrati con le parti morbide. Un vino eterno che mostra un fare diverso negli anni, le diverse maturazioni in annate che nel tempo sono state tutte altalenanti e alle quali la mano del produttore si adatta. Un vino che riporta alla memoria di quegli anni ma che ancora oggi si dimostra attuale.




