Vinitaly, bilancio positivo per i vini di Irpinia e Sannio
La 57ª edizione del Vinitaly, il più grande salone internazionale del vino e dei distillati, si è conclusa con un bilancio positivo per le cantine di Irpinia e Sannio. Nonostante l’incertezza causata dai dazi americani, la presenza di un numero elevato di operatori professionali e delegazioni internazionali ha infuso fiducia nel settore.
Un Vinitaly Promising per Irpinia e Sannio
- Girolamo Pettrone (Commissario Straordinario Camera di Commercio Irpinia Sannio): “Un Vinitaly interessante, con un’affluenza minore ma una presenza più qualificata di operatori. I dazi creano incertezza, ma la qualità dei vini irpini e sanniti ci dà fiducia”.
- Teresa Bruno (Presidente Consorzio di Tutela Vini d’Irpinia): Soddisfatta dell’edizione 2025, con eventi di successo e un boom di contatti internazionali.
- Libero Rillo (Presidente Sannio Consorzio Tutela Vini): Un Vinitaly positivo con un profilo dei visitatori di alto livello, che conferma l’importanza del salone.
Focus sull’Export e Nuovi Mercati
- Irpinia e Sannio puntano sull’export: Asia, Europa, Brasile e Africa sono i mercati target.
- Dazi USA: Una preoccupazione, ma la fiducia nella qualità dei vini e la ricerca di nuove opportunità aiutano a guardare avanti.
- Enogastronomia e Turismo: Un’ulteriore leva per promuovere i vini e il territorio.
Il Vinitaly 2025 ha rappresentato un’opportunità per le cantine di Irpinia e Sannio di consolidare la loro presenza sui mercati internazionali e dimostrare la qualità dei loro vini. Nonostante le sfide legate ai dazi, il settore guarda al futuro con fiducia, puntando sulla qualità dei prodotti e sulla diversificazione dei mercati.


