Vis a vis con Elena Starace
Mentre l’orologio corre verso la mezzanotte, l’attesa dei fan sta per finire: da stasera alle 24:00, i nuovi episodi di Mare Fuori 6 saranno disponibili su RaiPlay. Tra i protagonisti più attesi c’è lei, Elena Starace, che torna a vestire i panni di Zia Caterina, un personaggio che ha saputo lasciare il segno nella stagione precedente.
Ci sono incontri che restano impressi per la loro semplicità e potenza. Io ed Elena ci siamo conosciute in un caldo giorno d’agosto, nel pieno di quel limbo sospeso tra le varie fasi della pandemia. Il palcoscenico non era un set cinematografico, ma il vagone di un treno. In quel viaggio, tra il rumore delle rotaie e la calura estiva, è emersa subito l’essenza di una donna che, prima ancora di essere un’attrice di successo, è una persona di profonda umanità e curiosità.
Napoletana doc, Elena Starace ha costruito la sua carriera su una solida formazione accademica (tra il Teatro Bellini di Napoli e l’Eutheca di Roma). Dal debutto in “Benvenuti a Tavola” alla cruda realtà di “Gomorra la Serie”, fino alla lunga esperienza in “Un Posto al Sole”, Elena ha dimostrato di sapersi muovere con naturalezza tra il registro drammatico e quello brillante.
Recentemente l’abbiamo ammirata in successi come “I Bastardi di Pizzofalcone III”, nel film “I Fratelli De Filippo” di Sergio Rubini e nella serie Netflix “Generazione 56K”.
Attualmente è impegnata a portare in giro per l’Italia “Ditegli sempre di si” di Eduardo De Filippo con la regia di Domenico Pinelli.
Dalle note personali dell’attrice emerge un profilo autentico. Elena descrive il cibo come un vero e proprio mezzo di comunicazione e un “punto d’indagine” per i suoi personaggi
“Pensate al significato che può assumere e che arricchimento può conferire al personaggio il semplice gesto di sbucciare una mela in piena faida di camorra piuttosto che nella tranquillità di una cena in famiglia“, mi dice.
Che rapporto hai con il cibo?
<<Ho un rapporto positivo con il cibo. Al dolce preferisco il salato. Spesso, mi regalo anche la colazione salata perché credo mi dia più energia. Le uniche tre cose dolci che gradisco sono lo strudel, il tiramisù e le graffe>>
E con tutto ciò che non è cucina italiana?
<<Ho un fratello più grande trasferitosi in Brasile ed un fratellino di madre marocchina. Sono un’amante della cucina thai, ma in generale, sono aperta ad ogni cucina straniera perchè credo la cucina sia un veicolo per ampliare gli orizzonti del sapore>>
Come ti organizzi sul set?
<<Quando lavoro prediligo pasti leggeri per mantenere l’energia, anche perchè il tempo è poco e poi, cerco di evitare il glutine. Discorso diverso quando sono in tournée. Di solito, alloggiamo tutti nella stessa casa, organizziamo una spesa comune ed ogni giorno, a turno, ognuno prepara la sua specialità. A fine tappa, poi, ci dedichiamo una cena post – spettacolo per assaggiare le tipicità della terra che ci ha ospitato>>
Hai mai partecipato ad una produzione legata tematicamente al mondo food?
Si, il mio approccio alla serialità è stato proprio con “Beneventi a tavola”. Lì Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentovoglio intrpretavano due chef e tutte le riprese si svolgevano in cucine vere con cuochi vere. Assaggiavamo un sacco di piatti ed in quella occasione, ho provato per la prima volta il tartufo bianco. Fu veramente una bella esperienza. Che gusto!
Se il tuo personaggio in “Mare Fuori” fosse un piatto quale sarebbe?
<<Sarebbe un wasabi. Il wasabi parte piano e poi sale così come zia Caterina. Lei ha cominciato timorosa. Ha affrontato, nella scorsa stagione, Donna Wanda e Don Salvatore con paura in quanto il loro mondo era a lei totalmente estraneo. In queste nuove puntate, invece, si farà sentire>>
Se dovessi regalare una tua ricetta ai nostri lettori?
<<Sarebbe quella che ho preparato oggi a pranzo ai miei colleghi di palcoscenico: la frittata di pasta. Ecco la ricetta.
Ingredienti
6 uova
1/2 kg di spaghetti
50 g pecorino
50 g Parmigiano
Prezzemolo
Pepe
Sale
Provola
Procedimento
Salare l’acqua e cuocere gli spaghetti. Sciogliere una noce di burro negli spaghetti dopo che li abbiamo scolati o in alternativa un po’ d’olio. Attendere che si raffreddino. Intanto in una ciotola mischiare uova, formaggi, pepe, sale e prezzemolo. Quando la pasta si è raffreddata versare tutto e mischiare. In una padella capiente versare abbastanza olio extravergine d’oliva, attendere che arrivi a temperatura. Versare metà contenuto con la provola precedentemente tagliata a dadini e coprire con la restante parte di pasta. Coprire con un coperchio o con un’altra padella per i primi dieci minuti e cuocere a fuoco medio. Togliere il coperchio e abbassare la fiamma. La padella deve essere spostata mano mano a seconda dei punti di cottura affinché sia cotta bene anche lateralmente. Girare con l’aiuto di un coperchio o di un’altra padella e cuocere l’altro lato. Consumare tiepida>>
Pur senza spoilerare nulla, Elena anticipa che, il ritorno di Zia Caterina, promette rilevanza e nuove sfumature emotive alla figura di Simone in una serie che ha ridefinito il teen drama italiano. Con la sua capacità di mescolare cadenze che vanno dal napoletano al romano, la Starace conferisce ai suoi ruoli un realismo magnetico.
Nonostante mantenga il massimo riserbo sui suoi “prossimi impegni” (definiti ironicamente TOP SECRET tra teatro, televisione e sceneggiatura), oggi tutta l’attenzione è puntata su RaiPlay
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