Viviamocilento 2026, successo per l’opening ad Acciaroli tra musica, cibo e cultura
- Cibocilento, alla scoperta dei sapori del Cilento
- La cucina cilentana tra tradizione e contemporaneità
- Stefano Pisani: “Far sentire chi arriva parte di un luogo”
- Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello conquistano Acciaroli
- VIVIAMOCILENTO 2026, il programma del 12 settembre
- VIVIAMOCILENTO, il programma del 13 settembre
- VIVIAMOCILENTO 2026: un viaggio nel cuore del Cilento
È partita con il mare sullo sfondo, la musica in piazza e un pubblico numeroso la nuova edizione di VIVIAMOCILENTO 2026.
L’opening del festival, dedicato quest’anno al tema “L’amare ci muove”, ha trasformato Acciaroli in un grande spazio a cielo aperto.
Protagonisti della prima serata sono stati il concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello e i 30 stand di Cibocilento, la sezione gastronomica dedicata ai sapori e ai prodotti della tradizione cilentana.
Il risultato è stato un esordio partecipato, nel quale musica, paesaggio, cibo e comunità si sono incontrati dando vita a un unico racconto del territorio.
VIVIAMOCILENTO 2026: il festival tra musica, cultura e territorio
VIVIAMOCILENTO conferma la propria vocazione a essere un festival partecipativo, capace di attraversare linguaggi diversi senza perdere il legame con il territorio.
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Per la seconda giornata, Acciaroli torna protagonista con un programma che invita il pubblico a rallentare, passeggiare, ascoltare e scoprire il borgo e il suo paesaggio attraverso spettacoli, incontri e degustazioni.
Gli appuntamenti sono a ingresso libero</strong> e l’invito dell’organizzazione è quello di arrivare a partire dalle 18:00, così da vivere pienamente l’esperienza del festival.
Cibocilento, alla scoperta dei sapori del Cilento
Tra i protagonisti di VIVIAMOCILENTO 2026 c’è Cibocilento, la sezione dedicata alla gastronomia che porta sul porto di Acciaroli una selezione di realtà e prodotti rappresentativi della <strong>cucina cilentana.<p>I 30 stand creano una passeggiata tra profumi e sapori, pensata per accompagnare il pubblico alla scoperta di una tradizione gastronomica che trova nella semplicità dei suoi ingredienti uno dei propri punti di forza.
Pomodori, melanzane, fichi, cacio, ricotta e altri prodotti del territorio diventano protagonisti di ricette tradizionali e interpretazioni contemporanee.
Al centro c’è la Dieta Mediterranea, che nel Cilento non rappresenta soltanto un modello alimentare, ma un patrimonio culturale profondamente legato alla storia, alle abitudini e alla vita delle comunità locali.
La cucina cilentana tra tradizione e contemporaneità
A Cibocilento partecipano alcune delle realtà che da anni lavorano sul territorio, portando competenza, ricerca e memoria.
La proposta gastronomica racconta una cucina cilentana capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Gli ingredienti semplici e identitari vengono valorizzati attraverso preparazioni che conservano il legame con la tradizione ma dialogano anche con il gusto contemporaneo.
Il percorso gastronomico completa così quello dedicato alla musica, alle parole e al paesaggio, in linea con la filosofia di VIVIAMOCILENTO.
Cilento
Stefano Pisani: “Far sentire chi arriva parte di un luogo”
«VIVIAMOCILENTO nasce dalla volontà di raccontare il nostro territorio senza separare la bellezza del paesaggio dalla qualità delle esperienze che possiamo offrire.
Il successo della prima serata ci ha restituito un’immagine bellissima di Acciaroli, con persone che hanno scelto di esserci, di ascoltare la musica ma anche di vivere il borgo e il mare.
Cibocilento aggiunge a questo racconto un elemento fondamentale: la nostra cultura del cibo, fatta di prodotti, ricette, persone e tradizioni che continuano a vivere e a rinnovarsi.<p>È questa la nostra idea di accoglienza: far sentire chi arriva non semplicemente spettatore, ma parte di un luogo», sottolinea il sindaco di Pollica Stefano Pisani.
Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello conquistano Acciaroli
Ad aprire VIVIAMOCILENTO 2026 è stato il concerto di Fabrizio Bosso e Julian Oliver Mazzariello.
La musica ha accompagnato il pubblico oltre i confini del palco, creando un rapporto diretto tra artisti, spettatori e paesaggio.
Particolarmente significativo il momento in cui Julian Oliver Mazzariello è sceso tra il pubblico continuando a suonare, con le persone raccolte intorno a lui.
Un’immagine che sintetizza lo spirito del festival: portare la cultura fuori dai luoghi tradizionali e farla incontrare con un borgo, una comunità e il paesaggio del Cilento.
VIVIAMOCILENTO 2026, il programma del 12 settembre
La seconda giornata del festival entra nel vivo con un programma che intreccia teatro, musica, letteratura e racconto.
Tra gli appuntamenti più attesi c’è Stefano Fresi, protagonista di “Dell’amore, della guerra e degli ultimi” insieme a Cristiana Polegri ed Egidio Marchitelli. L’attore attraverserà sentimenti, ironia e riflessioni sul presente.
<p>Spazio poi alla musica con Ditonellapiaga, protagonista dei “Racconti sonori”, e alla letteratura con Edoardo Prati, che presenterà “Le parole e il mare” in dialogo con Rossella Pisaturo.
Il mare di Acciaroli diventa così ancora una volta luogo di memoria e osservazione del presente.
Con il calare della sera sarà poi Levante a salire sul palco nell’ambito dei Racconti sonori.
Ditonellapiaga e Levante, due artiste dalle personalità differenti, condividono la capacità di trasformare la musica in uno strumento per raccontare e osservare la contemporaneità.
Gli appuntamenti musicali saranno condotti da Martina Martorano.
A chiudere la seconda giornata sarà Gabriele Rossi con “Momento Blu”, in un momento più intimo pensato per accompagnare il pubblico verso la notte.
VIVIAMOCILENTO, il programma del 13 settembre
Il festival si concluderà domenica 13 settembre 2026, con un ultimo appuntamento dedicato ancora una volta all’incontro tra musica, parole, memoria e territorio.
Tra i protagonisti della giornata finale ci sarà Margherita Vicario, impegnata nei Racconti sonori.
Grande attesa anche per e Solis String Quartet, sul palco con “Chi tene ’o mare – Il nostro Pino Daniele”, un omaggio che chiuderà il percorso del festival attraverso la musica e la memoria.
VIVIAMOCILENTO 2026: un viaggio nel cuore del Cilento
Con l’opening di Acciaroli, VIVIAMOCILENTO 2026 conferma la propria identità di festival profondamente legato al territorio.
Musica, teatro, letteratura, gastronomia e paesaggio diventano strumenti per raccontare il Cilento attraverso esperienze capaci di coinvolgere il pubblico e creare un rapporto diretto con i luoghi.
Da Cibocilento alla musica dal vivo, dagli incontri alle performance, il festival invita a vivere Acciaroli non soltanto come spettatori, ma come parte di una comunità temporanea che per tre giorni condivide il mare, le piazze, i sapori e le storie di questo angolo del Cilento.
Un viaggio che, nel segno di “L’amare ci muove”, continua a mettere al centro ciò che rende questo territorio unico: il paesaggio, la cultura, il cibo e le persone.



