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Spaghettoni ai profumi della divina costiera

spaghettoni divina costiera

     Una ricetta dagli elementi poveri ma dal valore affettivo inestimabile. Un evergreen del menù proposto al Cetaria Ristorante, una ricetta tramandata da nonna in nipote. Un gioco di sapidità data dalle cozze e acidità tirata fuori dal profumatissimo limone della divina costiera di cui lo chef Salvatore Avallone non può fare a meno.

Ingredienti per 4 persone

  • 1 kg di cozze
  • 400 g di spaghetti trafilati al bronzo
  • Olio q.b.
  • Aglio q.b.
  • Scorza di limone a buccia spessa
  • Prezzemolo

spaghettoni divina costiera

Procedimento

     Lavare e pulire perfettamente le cozze, facendo attenzione che non si aprano; mettere a cuocere in una casseruola senza acqua e chiudere con coperchio finché non si schiudono. Una volta aperte le cozze, filtrare il brodo ottenuto sul fondo della casseruola e tenetelo da parte. Sgusciare le cozze e tritarle al coltello quasi ad ottenere un battuto della consistenza della carne macinata.

     A parte prendere una padella e soffriggere l’aglio in abbondante olio, aggiungendo il prezzemolo ed il battuto di cozze. Calare gli spaghettoni in acqua bollente poco salata e a metà cottura passarli in padella con la base di cozze.

     Ultimare la cottura della pasta sfumando piano piano la stessa con il brodo di cozze filtrato fino a completarne la cottura. A questo punto aggiungere la scorza del limone, possibilmente a scorza doppia.

     Servite gli spaghettoni con un filo d’olio evo a crudo e  una spolverata di pepe nero.

     Un consiglio 
Fate attenzione alla sapidità del brodo di cozze. Se vi accorgete che è molto salato mettete meno sale nell’acqua per la pasta e viceversa.

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Salvatore Avallone, classe 1983, cetarese di origini, cittadino del mondo per adozione. A soli 33 anni ha una lunga storia da raccontare fatta di belle esperienze ma anche di sacrifici e dedizione verso la sua unica vera passione: la cucina. Muove i suoi primi passi con la nonna e nel suo paesello d’origine, Cetara (SA), situato nel cuore della suggestiva costiera amalfitana. Il suo corso di laurea in giurisprudenza al “Suor Orsola Benincasa” lo conduce a Napoli dove ha visto negli anni la sua crescita non solo nelle cucine, ma anche nel mondo della comunicazione, scrivendo di cronaca per testate giornalistiche napoletane. Eclettico, versatile ma soprattutto innamorato della cucina, gira l’Europa facendo esperienze in Francia, Svizzera ed Inghilterra. Salvatore Avallone, raggiunge l’apice della sua carriera lavorando allo Swiss Diamond di Lugano, Albergo a 5 stelle extra lusso e successivamente imbarcandosi sulla barca a vela d’epoca Puritan S/Y della famiglia Ferruzzi, che lo conduce in giro per il Mediterraneo alla ricerca di sapori e odori sempre più ricercati. Dallo spirito vulcanico e poliedrico oggi è chef e patron del ristorante Cetaria a Baronissi (SA). Un omaggio al suo paese d’origine e a quelle tradizioni tramandate dalla nonna. Si diverte a rivisitare ricette della tradizione in chiave moderna dove equilibrio gustolfattivo e completezza cromatica sono le basi della sua idea di cucina. Dal 2016 è cuoco dell'alleanza Slow Food, premio per la sua vocazione per la propria terra ed i suoi prodotti, e volto di Alice TV e diverse emittenti televisive nazionali.