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I mirtilli: frutti delle stelle

Sappiamo da secoli che salute e corretta alimentazione sono strettamente connesse. Ciò che mangiamo ogni giorno influenza in modo positivo, o negativo, la nostra salute, il nostro sistema immunitario, il nostro peso. Quando parliamo di salute e corretta alimentazione non possiamo non parlare dell’importanza degli alimenti di origine vegetale. In generale sappiamo che frutta e verdura sono una fonte preziosa di fibre, vitamine, sali minerali e antiossidanti. Ogni giorno secondo le raccomandazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dovremmo consumare 5 porzioni di frutta o verdura.

Tra i vari frutti uno in particolare risulta particolarmente prezioso per la nostra salute: il mirtillo.

Di piccole dimensioni ma di grande interesse nutrizionale i mirtilli contengono un mix di antiossidanti difficilmente rintracciabili in qualsiasi altro vegetale in natura! Particolarmente ricchi di antiossidanti, polifenoli e antocianine i mirtilli, se consumati regolarmente, sono efficaci nel ridurre il rischio di diverse malattie e in primis contrastano l’invecchiamento cellulare.

I mirtilli sono originari del Nord America: erano in passato uno dei cibi più importanti per i nativi Americani. I nativi Americani chiamavano i mirtilli i frutti delle stelle per la forma del loro fiore. I nativi Americani utilizzavano i mirtilli sia come alimento che come “medicamento” per la cura di diarrea, disturbi digestivi e disturbi circolatori.

I mirtilli fanno bene a tutti e a tutti piacciono: dai bambini, agli adulti agli anziani.

Grazie alla ricchezza di antocianine i mirtilli hanno spiccate proprietà antiinfiammatorie e antiossidanti perché contrastano i radicali liberi. Sappiamo dalla letteratura medica che i radicali liberi danneggiano il DNA e le membrane cellulari e sono responsabili dell’invecchiamento. Grazie alla ricchezza di antocianine, combinata alla presenza di vitamina C, un consumo regolare di mirtilli contrasta e neutralizza i danni da radicali liberi. Le antocianine sono i pigmenti che conferiscono ai mirtilli il loro colore blu. Più i mirtilli sono scuri più sono ricchi di antocianine! Le antocianine sono concentrate maggiormente nella buccia ecco perché è da preferirsi il consumo di mirtilli di piccole dimensioni (più sono piccoli maggiore quantità di buccia presentano).

I mirtilli grazie alla presenza di molti flavonoidi aiutano la nostra circolazione: irrobustiscono la parete dei vasi capillari, favoriscono la vasodilatazione e prevengono la formazione di trombi. Per tale motivo sono indicati in caso di insufficienza venosa, telangectasie, fragilità capillari, emorroidi, trombosi.

mirtillo

I mirtilli sono molto consigliati anche a chi soffre di ricorrenti infezioni alle vie urinarie: alcuni dei componenti di questo frutto riducono infatti la capacità di alcuni batteri (tra cui l’Escherichia Coli) di aderire alla mucosa che riveste la vescica. I mirtilli dunque se consumati regolarmente riducono il rischio di cistiti (pensate che gli integratori in commercio specifici per la prevenzione delle infezioni del tratto uro-genitale sono proprio a base di componenti estratte da questo frutto!).

Recentemente in medicina viene molto studiato il microbiota ovvero l’insieme dei microorganismi che vive nel nostro corpo. Sappiamo che un giusto equilibrio tra la popolazione microbica è fondamentale per la nostra salute: ebbene un consumo regolare di mirtilli contrasta la disbiosiintestinale che è alla base di molte malattie metaboliche.

Dal punto di vista calorico apportano in media dalle 40 alle 50 kcal per 100 gr: dunque una ricca porzione da 250 gr è concessa in ogni tipo di dieta dimagrante. I Mirtilli sono ricchi in Vitamina C, vitamina A, fibre.

I mirtilli piacciono davvero a tutti anche ai bambini dai gusti difficili. Se avete un bambino che non ama particolarmente la frutta provate con i mirtilli! Magari la prima volta presentate i mirtilli nello yogurt o accompagnati ad una coppetta di gelato…. Quasi sicuramente verranno apprezzati! E se il vostro bambino avesse ancora delle resistente raccontategli la storia dei nativi Americani e “dei frutti delle stelle”… ne resterà sicuramente affascinato!



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