HomeTestati per voiPani e lievitatiSenise e la “strazzat cu i zafaran” di San Rocco! La ricetta della lettrice Rosa Petrelli.

Senise e la “strazzat cu i zafaran” di San Rocco! La ricetta della lettrice Rosa Petrelli.

La-strazzata-di-San-Rocco

Il giorno di San Rocco, ed in quelli immediatamente successivi, a Senise (PZ) c’è la tradizione di preparare una pizza molto casalinga con l’ortaggio che rappresenta la produzione più tipica del luogo e tra quelle più apprezzate della Regione Basilicata.
Il peperone dolce e lungo che qui si coltiva, una volta raccolto, insertato in lunghe e messo ad arrossare all’ombra diverrà il Peperone IGP di Senise che spesso troverete nelle ricette lucane con il nome di “peperone crusco” – ossia di peperone secco fritto (che diventa croccante ossia “crusco”).
Qui da noi in dialetto i peperoni si chiamano “zafarani” e il loro nome deriva dal fatto che anticamente si ricavava da questi essiccati una polvere rossa che ricordava vagamente, e per il solo colore, il più nobile e costoso Zafferano”. Di qui zafarano.
Di tradizione, a Senise, nei giorni della Festa patronale in onore di San Rocco (15-16/08..ma a volte anche 17/08) si prepara in tutte le case una pizza piuttosto bassa e morbida condita con olio extravergine, pomodori e peperoni.
Anticamente veniva consumata dalle famiglie strappando un pezzo da essa e da qui viene il nome di “strazzata”

Qui la ricetta se vi piace di realizzarla. Tra gli ingredienti, ovviamente, compaiono i peperoni IGP di Senise che potete “provare” a sostituire con una qualche varietà di peperoni lunghi e poco carnosi.
Ingredienti
Per l’impasto
500 gr di farina (io adopero quella di grano duro)
3 gr. di lievito di birra in polvere
Acqua calda in quantità necessaria per ottenere un impasto liscio e compatto
1 pizzico di zucchero semolato (aiuterà la lievitazione)

Impastare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un panetto compatto, liscio ed omogeneo che porrete in una ciotola avvolto in una coperta (a ferragosto non richiederà tempi lunghissimi e lo zucchero accelererà il processo di lievitazione)

Per la farcitura
Nel mentre il vostro impasto lievita scottate per un minuto i pomodori freschi in una padella con olio, origano e basilico abbondanti.
In un’altra padella con olio extravergine di oliva e aglio metterete i peperoni tagliati a listarelle a cuocere. Spegnete, dopo aver regolato di sale appena risultano appassiti, anche se non sono ancora cotti del tutto.

Stendete l’impasto in delle teglie precedentemente unte con dell’olio extravergine di oliva e farcite.
Infornate con il forno a temperatura massima (240-250°) – meglio sarebbe in quello a legna! – e fate cuocere per 10-15 minuti sino a che la pizza non ha un bel colore bruno.
Sfornate e trasferite dalle teglie le pizze su una spianatoia immediatamente (l’operazione eviterà che divengano croccanti stando a contatto con il calore della teglia e risultino morbide).

Buon appetito!

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