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Azienda Agricola “Tenuta Pere Rosse”

Bitonto, città metropolitana di Bari, 100 metri di quota e 9 ettari di terra, 6 A vigneto.

L’azienda agricola Pere Rosse, oltre che per la produzione di Olio Extra Vergine di Oliva dal proprio uliveto, si presenta con i numeri della piccola proprietà contadina, quella cioè che dal Piemonte in giù, rappresenta la verticale agricola indicativa per  cura sia in vigna che in cantina: piccoli numeri e grande attenzione..

Qui le Cultivar allevate sono primitivo, nero di troia, negroamaro e montepuliciano, classici biglietti da visita per una realtà vitivinicola pugliese, cui si affiancano impianti giovani di  cabernet e merlot.

Alberelli di  7 anni e resa per ettaro di 90 quintali,  su di un terreno argilloso con buon scheletro, rendono grazie al lavoro  di Francesca Tassiello, medico veterinario, e suo fratello Michele, agronomo.

I due in poco tempo riescono ad arricchire anche la produzione con impianti di   Pinot Grigio e Malvasia che, almeno per la prima, diventeranno presto spumante metodo classico.

Questi che seguono, sono gli appunti di degustazione.

Primitivo: di colore rosso rubino, si offre al naso  con un ampio e capace paniere colmo di  prugne, more ed amarene oltre a  nunaces di frutta secca;  bocca asciutta, piena  e pulita per una chiusura aromatica di media lunghezza;

 

Nero di troia: rosso rubino con riflessi violacei, naso ampio di frutta rossa matura e  floreale da genziana, speziatura di pepe nero. Tagliente quanto basta grazie ai  suoi tannini, tipico del nuovo, che si attenua nelle bottiglie piu anziane. Molto persistente  grazie ad una struttura importante.

Negroamaro: fresco e beverino nonostante il suo tenore alcolico, cresce nel bicchiere per ben figurare in abbinamento con piatti tipicamente  succulenti a base di carni in umido  sia bianche che rosse.

Montepulciano: rosso rubino fitto, frutta rossa da uva fresca e prugna, al gusto si presenta con un   corpo  importante grazie anche alla maggiore anzianità delle viti datate 1975.



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