Jooink – Panismo in un panino

Panismo

[pa-nì-smo] s.m.

Senso di comunione, di compenetrazione gioiosa dell’uomo con la natura, spec. come atteggiamento artistico o letterario: il p. della poesia dannunziana

(Il Sabatini Coletti)

Questa la definizione di panismo, ma cosa c’entra con una paninoteca?

Il concetto è assolutamente calzante, ma andiamo per gradi.

Jooink è molto più che una semplice paninoteca, è una porchetteria e maialeria. Un format unico nel suo genere.

Almeno 6 tipi differenti di porchetta, contorni come se non ci fosse un domani (“Il contorno è una cosa seria”). Carni campane e laziali, pane di prima scelta.

Al timone Giovanni Agnese che da 3 anni a Giugliano porta avanti un locale dai numeri importanti suffragati da una qualità non indifferente.

Giovanni Agnese

Decido di divertirmi (in maniera controllata) e lascio che sia il padrone di casa a dare avvio alle danze.

Dunque arriva al tavolo una splendida selezione di porchetta.

Selezione di porchetta

La mia proverbiale golosità mi fa fiondare subito su quella al tartufo ma provo anche la classica.

Si scioglie letteralmente in bocca. Una tenerezza imbarazzante, il tartufo ne esalta i contorni e spinge al limite i profumi che “tormentano” le narici dall’ingresso nel locale, provocando importante salivazione.

Subito dopo un pezzo forte, letteralmente. Bruschette con soffritto di porchetta.

Bruschetta con soffritto di porchetta

Che meraviglia, il punto di piccantezza praticamente perfetto, i tocchetti generosi di carne belli sodi rilasciano sotto i denti esplosioni controllate.

Vino, datemi del vino.

Qui viene servito, oltre che in bottiglia e al bicchiere, in piccole caraffe con le percoche. Siamo al chiuso ma sembra una scampagnata con amici.

I nervi si allentano, la temperatura inevitabilmente sale, ci si diverte.

Opto per fermare questa giostra che si era incamminata molto bene su un binario godereccio per concentrarmi totalmente sul panino.

Ho scelto quello nuovo, l’assoluto di ciummo a cui Giovanni aveva pensato e provato durante tutta la fase di lockdown e ora dona al suo pubblico a mo’ di presente per la libertà ritrovata.

Assoluto di ciummo

Porchetta Jooink
Crema di ciummo con latte di provola affumicata

Stracciata pugliese con ciummo in polvere
Ciummo al naturale
Chips di ciummo

Praticamente i “puparulilli d’o ciummo” aka ciummo (o friarielli nel salernitano) in 4 consistenze.

Al momento dell’annuncio generò in me una certa aspettativa. Consapevole dell’amore folle che il nostro ha per questo prodotto originario della valle del Sarno volevo vedere fino a che punto potesse spingersi.

Arriva al tavolo e dopo la foto di rito, porto il panino al naso. L’odore arriva principalmente dalla crema alla base, che promette subito un viaggio di sola andata verso il piacere.

Primo morso, crunch. Il pane scrocchia sotto i denti, becco il primo tocchetto di porchetta (che sarà la spina dorsale dell’intera preparazione) e subito come una carezza la crema. Di un amaro lieve, quasi gentile. Affondo il morso e sovviene la stracciata che fa un po’ da cuscinetto, “diaframma lattico” tra il sotto e il sopra. Sopra c’è l’improvvisa accelerazione, ti ritrovi il ciummo pieno, intero e croccante che diventa presenza stabile morso dopo morso. Mi ritrovo dentro, è difficile da spiegare. Quel sapore si insinua sotto pelle, parte dalla mente e scorre lungo il corpo. Sento la totalità della mia persona che è diventata una sol cosa con quello che sto mangiando.

Stupefacente!

Una gestione della materia prima così sensibile da trasmettere un’identificazione totale, ecco il panismo a cui alludevo nell’introduzione.

Una cosa così non ve la aspettereste da un panino, nevvero?

Il pane una cornice, al centro la gloria di un prodotto valorizzato come meglio non si potrebbe. Come un piatto stellato con la fruizione più semplice ed immediata in assoluto. Scatta l’applauso.

Quando la soddisfazione aveva già raggiunto il parossismo, colpo di teatro.

Un anticipo di un nuovo panino il “1948”, con dedica al padre.

1948 – Pizzaiola di porchetta e puparulilli

Pizzaiola di porchetta e ciummo in purezza.

La carne alla pizzaiola non è mai stata nelle mie corde, ma questa versione di porchetta mi fa strabuzzare gli occhi provocando risa divertite dei miei commensali. Libidine vera, non si poteva concludere meglio di così.

In chiusura piacevolissima chiacchierata con focus sulla filosofia che anima il locale, a forte trazione familiare. Il rammarico per la riduzione temporanea del numero di coperti ma al contempo la consapevolezza che lo stop forzato abbia lasciato una voglia di osare, una “sfrontatezza” positiva che da queste mura, ne sono certo, trainerà il movimento tutto.

Perché se si vuole si possono raggiungere traguardi inaspettati, non bisogna arrendersi al concetto del “si limitano a mettere 4 cose in un panino”.

Esempio.

Jooink

Corso Campano, 679

Giugliano in Campania (NA)

tel. 3665035715

Orario: Martedì – Domenica (19.00-02.00)

Prenotazione: Consigliata

Parcheggio: In strada

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